fabrizio de andre

Nel decennale della morte di Fabrizio De Andrè, pubblichiamo le opere più famose del grande poeta genovese. Bocca Di Rosa veniva incisa nel 1967 nell’album “Volume I” ed è senza ombra di dubbio una delle canzoni di Faber più famose ed apprezzate di sempre.

Video live con tanto di testo ed accordi per chitarra.

Fabrizio De Andrè Bocca Di Rosa Video

Fabrizio De Andrè Bocca Di Rosa Accordi Spartito Chitarra Testo

              Do-                                          Sol7
La chiamavano bocca di rosa metteva l'amore, metteva l'amore... 

Do-
La chiamavano bocca di rosa metteva 

   Sol7                     Do-
l'amore sopra ogni cosa.  

                                                  Sol7
Appena scesa alla stazione del paesino di Sant'Ilario, 

Do-
tutti si accorsero con uno 

                                 Sol7                      Do-
sguardo che non si trattava d'un missionario. 

              Do7               Fa-                  La#7
C'e' chi l'amore lo fa per noia, chi se lo sceglie per 

         Re#                 Fa-                      Do-
professione, bocca di rosa ne' l'uno ne' l'altro, 

            Sol7                Do-
lei lo faceva per passione. 



Ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie,
senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie.
E fu cosi', che da un giorno all'altro, bocca di rosa si tiro' addosso
l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso.
Ma le comari di un paesino non brillan certo d'iniziativa:
le contromisure fino a quel punto si limitavano all'invettiva. 

Si sa che la gente da' buoni consigli sentendosi come Gesu' nel tempio...
Si sa che la gente da' buoni consigli se non puo' piu' dare cattivo esempio.
Cosi' una vecchia mai stata moglie, senza mai figli, senza piu' voglie,
si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto.
E rivolgendosi alle cornute le apostrofo' con parole acute:
"Il furto d'amore sara' punito - disse - dall'ordine costituito". 

E quelle andarono dal commissario e dissero senza parafrasare:
"Quella schifosa ha gia' troppi clienti, piu' di un consorzio alimentare".
Ed arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi, con i pennacchi
ed arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi e con le armi.
Spesso gli sbirri e i carabinieri al proprio dovere vengono meno,
ma non quando sono in alta uniforme e l'accompagnarono al primo treno. 

Alla stazione c'erano tutti dal commissario al sacrestano,
alla stazione c'erano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano.
A salutare chi per un poco senza pretese, senza pretese...
A salutare chi per un poco porto' l'amore nel paese.
C'era un cartello giallo con una scritta nera, diceva:
"Addio bocca di rosa, con te se ne parte la Primavera". 

Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale,
come una freccia dall'alto scocca e vola veloce di bocca in bocca.
E alla stazione successiva molta piu' gente di quando partiva,
chi manda un bacio, chi getta un fiore, chi si prenota per due ore.
Persino il parroco che non disprezza, fra un miserere ed una estrema unzione,
il bene effimero della bellezza la vuole accanto in processione.
E con la Vergine in prima file e bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il paese l'amore sacro e l'amor profano.

[Fabrizio De Andrè - Bocca Di Rosa]

L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti 25 anni; musicista a tuttotondo, pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, crea e gestisce siti personali e professionali. Email: albertomoneti@gmail.com

Articoli correlati

    Accordi e Spartito di Bocca Di Rosa - De Andrè
    Testo e Accordi di Volta La Carta – Fabrizio De Andrè

    Volta La Carta è la seconda traccia dell'album Rimini, inciso da Fabrizio De Andrè nel 1978. Scritta in collaborazione con Massimo Bubola, in essa sono contenute moltissime citazioni a filastrocche e credenze paesane: da "Madamadorè" ad...


    fabrizio-de-andre
    Testo e Accordi per Chitarra de La Guerra Di Piero – De Andrè

    La Guerra di Piero è una composizione di Vittorio Centanaro, amico chitarrista di Fabrizio De Andrè. I diritti del brano però appartengono al cantautore genovese perchè solo quest'ultimo, al tempo della sua composizione, era iscritto alla...


    Accordi e Spartito di Bocca Di Rosa - De Andrè
    Accordi e Spartito su pentagramma di Via Del Campo – De Andrè

    La Via del Campo cantata da Fabrizio De Andrè è un'antichissima strada lastricata del centro storico di Genova. Il cantautore ne descrisse a suo tempo l'aspetto più peccaminoso (1967, in quegli anni era luogo di contrabbando e prostituzione)...


    fabrizio de andre
    Accordi e Spartito de Il Pescatore – De Andrè

    Nel decennale della morte di Fabrizio De Andrè, pubblichiamo le opere più famose del grande poeta genovese. Il pescatore usciva nell'anno 1967, in versione inedita, nel 45 giri assieme al brano Marcia Nuziale. Della prima stampa ne esistono...


    fabrizio de andre
    Accordi e Spartito di Don Raffaè – De Andrè

    Nel decennale della morte di Fabrizio De Andrè, pubblichiamo le opere più famose del grande poeta genovese. Ispirata al brano 'O ccafè di Domenico Modugno, Don Raffaè veniva registrata nel 1990 con l'album studio "Le nuvole". Della canzone...