Accordi e Spartito de Il Pescatore – De Andrè

Nel decennale della morte di Fabrizio De Andrè, pubblichiamo le opere più famose del grande poeta genovese.
Il pescatore usciva nell’anno 1967, in versione inedita, nel 45 giri assieme al brano Marcia Nuziale. Della prima stampa ne esistono pochissimi esemplari, in quanto la casa produttrice Bellidisc chiuse di lì a breve, e ne fu subito rilasciata una nuova versione dalla Liberty Italia, oggi più diffusa.
Il pescatore: video live con testo ed accordi per chitarra.
Fabrizio De Andrè Il Pescatore Video
Fabrizio De Andrè Il Pescatore Accordi Spartito Chitarra Testo
Do Sol Do
All'ombra dell'ultimo sole
Fa Do
si era assopito un pescatore
Fa Sol Do
e aveva un solco lungo il viso
Fa Do Sol Do
come una specie di sorriso.
Fa Do Sol
Do Sol Do
Venne alla spiaggia un assassino
Fa Do
due occhi grandi da bambino
Fa Sol Do
due occhi enormi di paura
Fa Do Sol Do
eran gli specchi di un'avventura.
Fa Do Sol Do Fa Sol Lam Fa Do Sol Lam Sol
Do Fa Do Sol Do Fa Do Sol
E chiese al vecchio, "Dammi il pane
ho poco tempo e troppa fame"
e chiese al vecchio, "Dammi il vino
ho sete e sono un assassino".
Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino e spezzò il pane
per chi diceva ho sete e ho fame.
E fu il calore di un momento
poi via di nuovo verso il vento
davanti agli occhi ancora il sole
dietro alle spalle un pescatore.
Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto di un aprile
giocato all'ombra di un cortile.
Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.
Ma all'ombra dell'ultimo sole
si era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.
Fabrizio De Andrè Accordi e Spartiti









