modena city ramblers

In Un Giorno Di Pioggia è la prima traccia di Riportando Tutto A Casa (riferimento a Bob Dylan con “Bringing It All Back Home”), il primo album dei Modena City Ramblers datato 1994.
Il testo del brano è una magnifica dichiarazione d’amore all’Irlanda, una cultura che ha segnato profondamente le radici artistiche del gruppo: essa viene personificata alla maniera della donna amata.

Testo con accordi per chitarra.

In Un Giorno Di Pioggia Testo Accordi per Chitarra Lyrics Guitar

  LA-
Addio, addio e un bicchiere levato
   DO                     SOL
al cielo d’Irlanda e alle nuvole gonfie.
   LA-
Un nodo alla gola ed un ultimo sguardo
     RE-                       FA
alla vecchia AnnaLiff e alle strade del porto.
   LA-
Un sorso di birra per le verdi brughiere
     DO                  SOL
e un altro ai mocciosi coperti di fango,
     LA-
e un brindisi anche agli gnomi a alle fate,
      RE-                  FA        LA-
ai folletti che corrono sulle tue strade.

STRUM: DO SOL LA- FA SOL DO SOL LA-

      LA-
Hai i fianchi robusti di una vecchia signora
    DO                     SOL
e i modi un po’ rudi della gente di mare,
       LA-
ti trascini tra fango, sudore e risate
   RE-                   FA
la puzza di alcool nelle notti d’estate.
     LA-
E un vecchio compagno ti segue paziente,
   DO               SOL
il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi,
   LA-
ti culla leggero nelle sere d’inverno,
     DO                   RE-      LA-
ti riporta le voci degli amanti di ieri.

        FA                    DO        SOL
E in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
   DO                 SOL     LA-
il vento dell’ovest rideva gentile
        FA                       DO       SOL
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
       LA-               FA SOL  LA-
mi hai preso per mano portandomi via.

STRUM: DO SOL LA- FA SOL DO SOL LA- FA SOL LA-

Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra
hai il passo pesante di un vecchio ubriacone
ti chiudi a sognare nelle notti d’inverno
e ti copri di rosso e fiorisci d’estate.
I tuoi esuli parlano lingue straniere
si addormentano soli sognando i tuoi cieli
si ritrovano persi in paesi lontani
a cantare una terra di profughi e santi.

E in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta,
il vento dell’ovest rideva gentile
e in un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via.

E in un giorno di pioggia ti rivedrò ancora
e potrò consolare i tuoi occhi bagnati.
In un giorno di pioggia saremo vicini,
balleremo leggeri sull’aria di un Reel.

[Modena City Ramblers]

L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti 24 anni; musicista a tuttotondo, pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, diplomato in teoria e solfeggio al Conservatorio L. Cherubini di Firenze. Nel tempo libero suona la chitarra elettrica. Webmaster, crea e gestisce siti personali e professionali. Email: albertomoneti@gmail.com

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