Mi Piaci è un brano scritto e interpretato da Alex Britti contenuto nella ristampa dell’album It.pop pubblicata nel 1999. Disco d’esordio del cantautore romano, riscuote un grandissimo successo nell’estate di quell’anno con ben 300,000 copie vendute. La canzone partecipa al Festivalbar ’99 aggiudicandosi il premio “Miglior artista esordiente”. Musicalmente si presenta come una ballata pop dal sound inconfondibile caratterizzato dall’immancabile chitarra acustica. Ritmo, energia e positività…..buon divertimento!

Testo e Accordi per chitarra.

Alex Britti Mi Piaci Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro:
        MIb LAb  MIb LAb  MIb LAb  MIb LAb

        MIb LAb  MIb LAb  MIb LAb  MIb LAb

        MIb         LAb        MIb           LAb
Cosa vorresti per regalo da trovare sotto al letto
     MIb         LAb            MIb              LAb
un regalo eccezionale o qualche frase che ho già detto
      MIb            LAb           MIb           LAb
come quella volta in treno che guardavi dal finestrino
     MIb           LAb           MIb              LAb
t'ho vista e avvicinandomi cominciai a fare il cretino
        REb         DOb         SIb           LAb
che ore sono quanti anni hai davvero sei di Milano
       SOLb           FA            MI                MIb
ho una zia che vive a Brescia certe volte il mondo è strano

        MIb         LAb          MIb            LAb
Cosa vorresti che dicessi adesso che ci frequentiamo
       MIb                 LAb           MIb             LAb
t'accontenti di "ti voglio bene" oppure vuoi proprio "ti amo"
         MIb          LAb          MIb      LAb
t'ho comprato un cagnolino che abbaiava raramente
       MIb           LAb             MIb        LAb
ma da quando stà con te si è già mangiato tanta gente
     REb          DOb         SIb        LAb
lo sapevo che eri strana però non capivo quanto
     SOLb            FA            MI               MIb
e da quando stiamo insieme due tre quattro volte ho pianto

        MIb         LAb           MIb          LAb
Cosa vorresti da mangiare siamo andati al ristorante
       MIb            LAb              MIb           LAb
sembra non ti piaccia niente eppure di cose ne hanno tante
       MIb             LAb         MIb       LAb
allora siamo andati al mare così almeno ti rilassi
    MIb           LAb        MIb           LAb
e invece è troppo caldo così anche li mi stressi
        REb            DOb          SIb          LAb
andiamo via ti prego andiamo a casa ti farò impazzire
   SOLb           FA                MI               MIb
ma poi sei troppo stanca hai mal di testa e vai a dormire

        LAb  MIb LAb MIb   LAb  MIb LAb             MIb     LAb  MIb
Però mi piaci           mi piaci       che ci posso fare mi piaci

LAb  MIb LAb  MIb  LAb 
     mi piaci       


         REbm7         SOLb         REbm7       SOLb
e siamo usciti con gli amici tuoi almeno sei contenta
        REmb7        SOLb   REbm7           SOLb
siamo andati in birreria 4 chiacchere e una pinta
        REbm7        SOLb               REb7      SOLb
e anche li neanche a farlo apposta hai avuto da ridire
          REb7              SOLb          REb7         SOLb
perché la musica era troppo alta, hai chiamato il cameriere
       SI          LA               SOL#        FA#
questo posto mi fa schifo guarda un po' che serataccia
         MI              MIb              RE                REb
lui ovviamente si è incazzato e ha dato a me un cazzotto in faccia

        
        SOLb REb SOLb REb    SOLb REb SOLb              REb     SOLb REb
Però mi piaci             mi piaci         che ci posso fare mi piaci

SOLb REb SOLb  REb   SOLb 
      mi piaci         

          MIb           LAb         MIb         LAb
mi hai convinto che tua madre si sentiva troppo sola
         MIb            LAb         MIb       LAb
viene a stare un po' da noi che una settimana vola
    MIb         LAb           MIb           LAb
e così sono due anni che mi stressa ogni mattina
     MIb           LAb        MIb          LAb
dice che lo fa per noi e alle 5 è già in cucina
       REb         DOb        SIb           LAb
che prepara non so cosa gli dirà quella sua testa
       SOLb       FA        MI          MIb
sono 2 anni di tortura dice vado invece resta


        LAb  MIb LAb MIb   LAb  MIb LAb             MIb     LAb  MIb
Però mi piaci           mi piaci       che ci posso fare mi piaci

LAb  MIb LAb   MIb   LAb  MIb 
     mi piaci 

         LAb  MIb LAb MIb   LAb  MIb LAb             MIb     LAb  MIb
Però mi piaci           mi piaci       che ci posso fare mi piaci

LAb  MIb LAb  MIb  LAb  MIb 
     mi piaci        


     MIb         LAb          MIb      LAb
cosa vuoi che ti dica c'ho creduto veramente
    MIb           LAb            MIb         LAb
eri bella come il sole, il resto non contava niente
      MIb            LAb           MIb        LAb
però adesso hai esagerato ci ho pensato di nascosto
         MIb           LAb               MIb            LAb
anche il sole a volte brucia e accanto a me non c'è più posto
      REb             DOb           SIb            LAb
ma perché quel giorno che t'ho vista   fui così cretino
     SOLb            FA             MI           MIb
se potessi tornare indietro ti butterei dal finestrino

        LAb  MIb LAb MIb   LAb  MIb LAb             MIb     LAb  MIb
Però mi piaci           mi piaci       che ci posso fare mi piaci

LAb  MIb LAb   MIb  LAb MIb 
     mi piaci 

         LAb  MIb LAb MIb   LAb  MIb LAb             MIb     LAb  MIb
Però mi piaci           mi piaci       che ci posso fare mi piaci

LAb  MIb LAb   MIb  LAb MIb 
     mi piaci      

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti