Fuori Dal Tunnel (del divertimento) è una canzone pubblicata da Caparezza nel 2003 con l’album Verità Supposte, ed estratta nel 2004 come terzo singolo. E’ divenuta un tormentone grazie agli innumerevoli passaggi televisivi, mai graditi dall’autore che ha in più circostanze manifestato il suo dissenso all’uso smodato di questo suo brano. Ad ogni modo però ne ha fatto cogliere l’attenzione al grande pubblico e rimane oggi il suo lavoro più conosciuto.

Testo con accordi per chitarra.

Fuori Dal Tunnel Caparezza Testo Accordi per Chitarra Chords

Rem
  sono fuori dal tunnel -l –l- l
Lam
  del divertimento o - o -o
Rem
  sono fuori dal tunnel -l –l- l
Lam
  del divertimento o - o -o
Solm
  quando esco di casa m'annoio
Lam
  sono molto contento - o - o - o
Solm
  quando esco di casa m'annoio
La7
  sono molto più contento - o - o - o
Rem
Di te che spendi stipendi
La
stipato in posti stupendi
tra culi succubi
su cubi di beat orrendi,
succhi brandy e ti stendi
dandy non mi comprendi
senti tu non ti offendi
se ti dico che sei trendy,
prendi meeee,
per esempio,
non mi stempio
per un tempio del divertimento,
essendo amico di Baldambembo
sono un silenzio che può diventare musica
se rimo sghembo
su qualsiasi tempo che sfrequenzo.
Collaudo l'autoradio,
nell'auto cauto resto,
faccia a faccia
con una focaccia
altro che lauto pasto.
Capomastro
con validi manovali ricostruisco
gli argini di una giornata ai margini della disco
e mi stupisco
quando si uniscono al banchetto che imbastisco
che dopo mischiano il brachetto e non capisco
com'è che si finisce a parlare di Jeeg robot
e delle strade di San Francisco.
Sono fuori dal tunnel l l l
del divertimento o o o
sono fuori dal tunnel l l l
del divertimento o o o
quando esco di casa mi annoio
sono molto contento o o o
quando esco di casa mi annoio
sono molto più contento
Mi piace il cinema
e parecchio
per questo mi chiamano vecchio
è da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio
sono vecchio punto
e prendo spunto
dal tuo unto ciuffo
mi sento stretto
come quando inchiappetto un puffo
Oh, io odio Caparezza
Sbuffo pensando a serate tipo
del tipo:
Che facciamo?
Io ho una tipo di seconda mano
che mi fa
da pub, da disco e da divano,
sono qua
come un allodola questo è il mio ramo.
Io
immune al pattume
della tv di costume,
in volo senza piume
in un volume di fumetti
sotto il lume,
non c'è paragone
basta una birra in fermentazione
e la tipa in fibrillazione
per la nuova posizione.
M'attizza la zizza piena,
mi delizia la tizia oscena,
ho fame? no problema,
se mi sfizia la pizza a cena,
serate a tema,
ben accette,
salame a fette spesse,
VHS e se non bastasse
su le casse!
Sono fuori dal tunnel l l l
del divertimento o o o
sono fuori dal tunnel l l l
del divertimento o o o
quando esco di casa mi annoio
sono molto contento o o o
quando esco di casa mi annoio
sono molto più contento
La la la la la la ...
Gli incontri gli scontri
lo scambio d'opinioni
persone che son fatte
di nomi e di cognomi.
Venghino signori
che qui c'è il vino buono,
le pagine del libro
e le melodie del suono.
Si vive di ricordi
signori e di giochi,
di abbracci sinceri,
di pace e di fuochi,
di tutti i momenti
tristi e divertenti
e non di momenti
tristemente divertenti.

[Caparezza]

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti