Cara è un brano scritto e interpretato da Lucio Dalla inserito nell’album Dalla pubblicato nel 1980. Un disco pieno di successi e autentici capolavori come Balla balla ballerino, La sera dei miracoli che sono entrati nella storia della canzone italiana. Un testo, quello di Cara che parla d’amore ma lo fa con estrema raffinatezza e genialità, caratteristiche proprie al genio del cantautore bolognese, per una canzone che è un vero e proprio gioiello.

Testo e Accordi per chitarra.

Lucio Dalla Cara Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro:
       DO7+  FA/DO  DO6  FA/DO

  DO          SOL/DO       FA/DO        SOL/FA
    Cosa ho davanti, non riesco più a parlare
                   MIm7                  REm7                 DO                 
    dimmi cosa ti piace, non riesco a capire, dove vorresti andare
 FA/DO               DO7+   FA6/DO
    vuoi andare a dormire.
  DO                    SOL/DO                 FA/DO
    Quanti capelli che hai, non si riesce a contare
                 SOL/FA                 MIm7
    sposta la bottiglia e lasciami guardare
                  REm7               DO     FA
    se di tanti capelli, ci si può fidare.

     
  DO                         SOL/DO
    Conosco un posto nel mio cuore
                        FA
    dove tira sempre il vento
                     SOL7                       MIm7
    per i tuoi pochi anni e per i miei che sono cento
                       REm7/SOL                      DO   REm7/SOL
    non c'è niente da capire, basta sedersi ed ascoltare.
  DO                        SOL/DO              FA/DO
    Perché ho scritto una canzone per ogni pentimento
                    SOL7                   MIm7
    e debbo stare attento a non cadere nel vino
                           REm7/SOL                 DO  REm7  MIm7 FA7+
    o finir dentro ai tuoi occhi, se mi vieni più vicino.

     
       SOLm7               DO7                 FA
    La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro

    che non ti vede nessuno
           SOLm7             DO7               REm          REm6b
    ma per uno come me, poveretto, che voleva prenderti per mano
         REm7              RE7
    e cascare dentro un letto.....
        SOLm7 DO7           FA  RE7
    che pena...  che nostalgia
                        SOLm7 DO7                  REm
    non guardarti negli occhi   e dirti un'altra bugia
    RE7   SOLm7 DO7                    FA   RE7
    A..Almeno     non ti avessi incontrato
                      SOLm7 DO7                   REm  REm6b  REm7  REm6b  REm  REm6b  REm7  REm6b
    io che qui sto morendo    e tu che mangi il gelato.

     
  DO                   SOL/DO                FA/DO
    Tu corri dietro al vento e sembri una farfalla
                      SOL7                             MIm
    e con quanto sentimento ti blocchi e guardi la mia spalla
                            REm/SOL                  DO    FA6/DO
    se hai paura a andar lontano, puoi volarmi nella mano
  DO               SOL/DO                FA/DO
    ma so già cosa pensi, tu vorresti partire
                      SOL/FA                MIm
    come se andare lontano fosse uguale a morire
                          REm                DO      REm7/SOL
    e non c'e' niente di strano ma non posso venire

     
  DO                 SOL/DO                      FA/DO
    Così come una farfalla ti sei alzata per scappare
                          SOL7                       MIm7
    ma ricorda che a quel muro ti avrei potuta inchiodare
                         REm7/SOL                     DO    REm7/SOL
    se non fossi uscito fuori per provare anch'io a volare
  DO                 SOL/DO               FA/DO
    e la notte cominciava a gelare la mia pelle
                           SOL7                    MIm7
    una notte madre che cercava di contare le sue stelle
                         REm7/SOL                    DO      REm7  MIm7  FA7+
    io li sotto ero uno sputo e ho detto "OLE'" sono perduto.

     
       SOLm7       DO7
    La notte sta morendo
                    FA
    ed è cretino cercare di fermare le lacrime ridendo
           SOLm7                 DO7
    ma per uno come me l' ho gia detto
                REm          REm6b    REm7             RE7
    che voleva prenderti per mano e volare sopra un tetto.

     
       SOLm7 DO7            FA    RE7
    Lontano    si ferma un treno
                    SOLm7 DO7            REm  REm6b  REm7  RE7
    ma che bella mattina,   il cielo è sereno
         SOLm7 DO7     FA   RE7
    Buonanotte,  anima mia
                     SOLm7 DO7      REm  REm6b  REm7  REm6b  REm  REm6b RE7  
    adesso spengo la luce    e così sia
                                         SOL  RE/SOL  DO  RE  SIm  LAm7 RE7  SOL
                                        

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti