Il Solito Sesso è un brano scritto e interpretato da Max Gazze contenuto nell’album Tra l’aratro e la radio pubblicato nel 2008. Scritto con la collaborazione del fratello Francesco Gazzè, viene presentato al Festival di Sanremo ’08 classificandosi al tredicesimo posto. Il successo arriverà dopo, diventndo il pezzo sanremese più suonato nelle radio. Musicalmente si presenta come una raffinata ballata in swing, con ripetute modulazioni, ottenendo un crescendo armonico-melodico senza però perdere di dolcezza, marchio di fabbrica del cantautore romano.

Testo e Accordi per chitarra.

Max Gazzè Il Solito Sesso Accordi per Chitarra Chords Testo


FA#m                            MI
Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa,
RE                         DO#m
ti ho chiamata solo per sentirti e basta
FA#m                           MI
si, lo so, è passata appena un'ora, ma ascolta:
RE                          DO#m
c'è che la tua voce, chissà come, mi manca

SOL#m                             MI
Se in quello che hai detto ci credevi davvero,
FA#                     RE#m
vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo
SOL#m                         MI
dicono che gli occhi fanno un uomo sincero,
FA#                       RE#m
allora stai zitta, non parlarmi nemmeno

DO#m                   MI
Posso rivederti già stasera?
      SOL#m       FA#
Ma tu non pensare male adesso:
  SI             MI
ancora il solito sesso

FA#m                        MI
Perché, sai, non capita poi tanto spesso
        RE                    DO#m
che il cuore mi rimbalzi così forte addosso,
   FA#m                      MI
ed ho l'età che tutto sembra meno importante,
RE                               DO#m
ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente

SOL#m                            MI
Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte:
    FA#                       RE#m
se vuole può venire qui a riempirmi di botte!
SOL#m                  MI
Però sono sicuro che saranno carezze,
FA#                      RE#m
se per avere te vicino almeno servisse


DO#m                   MI
Posso rivederti già stasera?
      SOL#m       FA#
Ma tu non pensare male adesso:
  SI             MI
ancora il solito sesso!

DO#m
Chiuderò la curva dell'arcobaleno
          LA
per immaginarlo come la tua corona,
         MI
e con la riga dell'orizzonte in cielo
   SOL#m
ci farò un bracciale di regina

SIm                 LA
ma solo potessi un giorno
RE
vendere il mondo intero
FA#m
in cambio del tuo amore vero!

DO#m                         SOL#m
Sai, qualcosa tipo "cielo in una stanza"
  LA                             SOL#m
è quello che ho provato prima in tua

presenza

RE#m                   SI
dicono che gli angeli amano in silenzio,
   DO#                     LA#m
ed io nel tuo mi sono disperatamente perso
RE#m                         FA#
Sento che respiri piano in questa cornetta
DO#                  LA#m
maledetta, mi separa dalla tua bocca!

SOL#m                 SI
Posso rivederti già stasera?
      RE#m        DO#
Ma tu non pensare male adesso:
FA#              SI
ancora il solito sesso!

SOL#m
Correrò veloce contro le valanghe
            MI
per poi regalarti la fiamma del vulcano,
       SI
respirerò dove l'abisso discende
                 RE#m
e avrai tutte le piogge nella tua mano

FA#m               LA
ma solo potessi un giorno
RE7+
vendere il mondo intero
DO#m
in cambio del tuo amore vero!

Strumentale:
            FA#m DO#m RE7+  DO#m

            FA#m DO#m RE7+  DO#m

            SOL#m  LA  MI RE#m FA# DO# LA#m

SOL#m                  SI
Posso rivederti già stasera
      RE#m        DO#
Ma tu non pensare male adesso:
  FA#            SI
ancora il solito sesso!

FA#m                    MI
Ora ti saluto, è tardi, vado a letto
RE                       DO#m        FA#m
Quello che dovevo dirti, io te l'ho detto

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti