Eskimo è un brano scritto e interpretato da Francesco Guccini, contenuto nell’album Amerigo pubblicato nel 1978. Disco dedicato al noto viaggiatore Amerigo Vespucci, accostandolo in parallelo alla storia del prozio del cantautore, Enrico Guccini. La canzone, parla del periodo del matrimonio con Roberta Bacilieri e della difficile relazione vissuta a Bologna. Tra i due co sono delle differenze di classe, lei può permettersi il Paletot, lui soltanto un semplicissimo eskimo.

Testo e Accordi per chitarra.

Francesco Guccini Eskimo Accordi per Chitarra Chords Testo

DO                    SOL
Questa domenica in Settembre
      FA             DO  
non sarebbe pesata così,
    LAm                 MIm  
l' estate finiva più "nature"
 RE                   SOL
vent'anni fa o giù di lì...
     DO                           SOL
Con l'incoscienza dentro al basso ventre
    FA                          DO
e alcuni audaci, in tasca "l'Unità",
         LAm                        MIm
la paghi tutta, e a prezzi d' inflazione,
            RE              SOL
quella che chiaman la maturità...
           
   FA             SOL     DO    LAm
Ma tu non sei cambiata di molto
FA                   SOL          DO   
anche se adesso è al vento quello che
         MI       MI7          LAm
io per vederlo ci ho impiegato tanto
      RE7               SOL  
filosofando pure sui perchè,
   FA            SOL      DO   LAm   
ma tu non sei cambiata di tanto
  FA             SOL          DO 
e se cos' è un orgasmo ora lo sai
  FA            SOL               DO MI LAm
potrai capire i miei vent' anni allo----ra,
  FA           SOL       DO
i quasi cento adesso capirai...
  FA           SOL       DO

Strumentale: 
             FA SOL  DO  FA SOL DO  FA SOL7  DO 
   DO                        SOL
Portavo allora un eskimo innocente
  FA                    DO 
dettato solo dalla povertà,
    LAm                 MIm
non era la rivolta permanente:
  RE                           SOL  
diciamo che non c' era e tanto fa
   DO                       SOL
Portavo una coscienza immacolata
    FA                       DO
che tu tendevi a uccidere, però
      LAm                MIm
inutilmente ti ci sei provata
    RE                     SOL
con foto di famiglia o paletò...
    
  FA            SOL        DO  LAm
E quanto son cambiato da allora
  FA           SOL       DO
e l'eskimo che conoscevi tu
          MI7                   LAm
lo porta addosso mio fratello ancora
  RE7                         SOL       
e tu lo porteresti e non puoi più,
  FA          SOL          DO   LAm
bisogna saper scegliere in tempo,
        FA    SOL          DO
non arrivarci per contrarietà:
         FA    SOL             DO MI LAm
tu giri adesso con le tette al ve----nto,
   FA        SOL            DO      
io ci giravo già vent' anni fa !
   

Strumentale:

             DO FA  DO FA  DO FA SOL7  DO

  DO                         SOL
Ricordi fui con te a Santa Lucia,
   FA                      DO
al portico dei Servi per Natale,
   LAm                    MIm
credevo che Bologna fosse mia:
  RE                               SOL 
ballammo insieme all'anno o a Carnevale
  DO                                SOL
Lasciammo allora tutti e due un qualcuno
    FA                             DO
che non ne fece un dramma o non lo so,
         LAm                   MIm
ma con i miei maglioni ero a disagio
       RE                SOL  
e mi pesava quel tuo paletò...
       
    FA        SOL          DO   LAm
Ma avevo la rivolta fra le dita,
    FA             SOL            DO
dei soldi in tasca niente e tu lo sai
       MI7               LAm
e mi pagavi il cinema stupita
         RE7               SOL
e non ti era toccato farlo mai !
   FA           SOL             DO  LAm      
Perchè mi amavi non l' ho mai capito
       FA    SOL             DO
così diverso da quei tuoi cliché,
             FA     SOL               DO MI LAm
perchè fra i tanti, bella, che hai colpi----to
   FA           SOL              DO          
ti sei gettata addosso proprio a me...
   
  DO                        SOL
Infatti i fiori della prima volta
    FA                         DO
non c' erano già più nel sessantotto,
   LAm                    MIm
scoppiava finalmente la rivolta
  RE                          SOL
oppure in qualche modo mi ero rotto,
   DO                               SOL
tu li aspettavi ancora, ma io già urlavo
    FA                           DO
che Dio era morto, a monte, ma però
            LAm                   MIm
contro il sistema anch' io mi ribellavo
   RE                       SOL
cioè, sognando Dylan e i provos...
   
  FA           SOL     DO    LAm
E Gianni, ritornato da Londra,
  FA          SOL        DO
a lungo ci parlò dell' LSD,
          MI7              LAm
tenne una quasi conferenza colta
    RE7                        SOL
sul suo viaggio di nozze stile freak
  FA            SOL      DO   LAm
e noi non l' avevamo mai fatto
  FA              SOL          DO
e noi che non l' avremmo fatto mai,
       FA         SOL           DO MI LAm
quell' erba ci cresceva tutt' atto----rno,
    FA            SOL           DO
per noi crescevan solo i nostri guai...
    
Strumentale:
              FA SOL  DO FA SOL  DO 

DO                         SOL
Forse ci consolava far l' amore,
      FA                        DO
ma precari in quel senso si era già
   LAm                          MIm
un buco da un amico, un letto a ore
         RE               SOL
su cui passava tutta la città
   DO                          SOL
L'amore fatto alla "boia d' un Giuda"
     FA                                 DO
e al freddo in quella stanza di altri e spoglia:
  LAm                       MIm
vederti o non vederti tutta nuda
       RE                      SOL
era un fatto di clima e non di voglia!
    
   FA          SOL          DO   LAm
E adesso che potremmo anche farlo
   FA           SOL          DO
e adesso che problemi non ne ho,
          MI7                      LAm
che nostalgia per quelli contro un muro
              RE7               SOL
o dentro a un cine o là dove si può...
   FA          SOL         DO   LAm
E adesso che sappiam quasi tutto
   FA           SOL          DO
e adesso che problemi non ne hai,
          FA      SOL          DO MI LAm
per nostalgia, lo rifaremmo in pie---di
    FA         SOL                 DO
scordando la moquette stile e l'Hi-Fi...
    

 DO FA  DO FA  DO FA   SOL7  DO 

  DO                     SOL
Diciamolo per dire, ma davvero
   FA                       DO
si ride per non piangere perchè
   LAm                                MIm
se penso a quella che eri, a quel che ero,
         RE                         SOL
che compassione che ho per me e per te
  DO                        SOL
Eppure a volte non mi spiacerebbe
       FA                   DO
essere quelli di quei tempi là,
  LAm                          MIm
sarà per aver quindici anni in meno
        RE                 SOL
o avere tutto per possibilità...
        
   FA                 SOL            DO   LAm
Perchè a vent' anni è tutto ancora intero,
               FA     SOL          DO
perchè a vent' anni è tutto chi lo sa,
       MI7                 LAm
a vent'anni si è stupidi davvero,
       RE7                           SOL
quante balle si ha in testa a quell' età,
 FA              SOL      DO  LAm      
oppure allora si era solo noi
    FA              SOL          DO
non c'entra o meno quella gioventù:
   FA           SOL         DO MI LAm
di discussioni, caroselli, ero----i
     FA           SOL            DO
quel ch'è rimasto dimmelo un po' tu...
     
  DO                   SOL
E questa domenica in Settembre
      FA                   DO
se ne sta lentamente per finire
        LAm                 MIm
come le tante via, distrattamente,
     RE                  SOL
a cercare di fare o di capire
DO                                SOL
Forse lo stan pensando anche gli amici,
      FA                          DO
gli andati, i rassegnati, i soddisfatti,
           LAm                   MIm
giocando a dire che si era più felici,
   RE                                 SOL
pensando a chi s' è perso o no a quei party...
   
   FA                  SOL     DO    LAm
Ed io che ho sempre un eskimo addosso
 FA             SOL        DO
uguale a quello che ricorderai,
         MI7                     LAm
io, come sempre, faccio quel che posso,
  RE7                    SOL      
domani poi ci penserò se mai
   FA         SOL          DO  LAm
ed io ti canterò questa canzone
 FA            SOL           DO
uguale a tante che già ti cantai:
 FA           SOL             DO MI LAm
ignorala come hai ignorato le a-----ltre
  FA           SOL       DO
e poi saran le ultime oramai...
  FA           SOL       DO

 FA SOL  DO FA SOL  DO  FA SOL 

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L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti