Stagioni è un brano scritto e interpretato da Francesco Guccini contenuto nell’album monimo pubblicato nel 2000. Disco che ha come tema conduttore il tempo, il tempo che passa attraverso il susseguirsi delle stagioni. La canzone è dedicata alla figura di Ernesto Che Guevara e alla sua morte, evento che ha sconvolto intere generazioni di giovani. Musicalmente si presenta come una ballata in 6/8 dal sound acustico fatto di chitarre, tipico stile gucciniano.

Testo e Accordi per chitarra.

Francesco Guccini Stagioni Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro:
       REm LA7 REm LA7 REm SIb LA7

       REm LA7 REm LA7 REm LA7 REm

       REm LA7

REm     LA7      REm RE7  SOLm   RE7      SOLm
Quanto tempo è passato da quel giorno d'autunno
DO7           FA         MI              LA7
di un ottobre avanzato, con il cielo già bruno;
REm     LA7      REm RE7  SOLm   RE7      SOLm
fra sessioni di esami, giorni persi in pigrizia,
DO7            FA     MI         LA7
giovanili ciarpami, arrivò la notizia
DO7               FA        LA7       REm
Ci prese come un pugno, ci gelò di sconforto
DO7               FA        LA7       
sapere a brutto grugno che Guevara era morto

  RE     SOL       RE         SOL      RE
In quel giorno d'ottobre, in terra boliviana,
SOL           RE      MI7          LA7
era tradito e perso Ernesto "Che" Guevara
  RE      SOL      RE       SOL        RE
Si offuscarono i libri, si rabbuiò la stanza,
  SOL               RE        LA        RE  RE7
perchè con lui era morta una nostra speranza
  SOL           RE              LA              RE     RE7
Erano gli anni fatati di miti cantati e di contestazioni
  SOL           RE                     MI7               LA7
Erano i giorni passati a discutere e a tessere le belle illusioni

RE       SOL      RE       SOL        RE
"Che" Guevara era morto ma ognuno lo credeva
        SOL          RE         SOL   RE
che con noi il suo pensiero nel mondo rimaneva
        SOL      RE       SOL        RE
"Che" Guevara era morto ma ognuno lo credeva
        SOL          RE       SOL     REm     LA7 REm LA7
che con noi il suo pensiero nel mondo rimaneva

REm   LA7    REm RE7 SOLm  RE7   SOLm
Passarono stagioni, ma continuammo ancora
DO7        FA          MI         LA7
a mangiare illusioni e verità a ogni ora
REm     LA7   REm RE7  SOLm   RE7  SOLm
Anni di ogni scoperta, anni senza rimpianti:
DO7                 FA     MI            LA7
"forza compagni all'erta, si deve andare avanti"
DO7              FA      LA7           REm
E avanti andammo sempre, con le nostre bandiere,
DO7         FA           MI      LA7
intonandole tutte quelle nostre chimere


RE    SOL       RE          SOL        RE
In un giorno di ottobre, in terra boliviana,
    SOL           RE      MI7           LA7
con cento colpi è morto Ernesto "Che" Guevara
RE       SOL    RE      SOL          RE
Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa
    SOL             RE        LA       RE  RE7
che "Che" Guevara è morto, mai più ritornerà

SOL           RE                LA               RE  RE7
Ma qualcosa cambiava, finirono i giorni di quelle emozioni
SOL           RE                MI7                 LA7
e rialzaron la testa i nemici di sempre contro le ribellioni
  RE      SOL       RE      SOL       RE
"Che" Guevara era morto e ognuno lo capiva
    SOL           RE            LA      RE
che un eroe si perdeva, che qualcosa finiva
         SOL       RE      SOL       RE
"Che" Guevara era morto e ognuno lo capiva
    SOL           RE            LA      REm
che un eroe si perdeva, che qualcosa finiva

Strumentale:
              REm LA7 REm LA7 REm LA7

              MIm SI7 MIm SI7 MIm SI7

MIm   SI7      MIm MI7 LAm MI7      LAm
E qualcosa negli anni  terminò per davvero,
RE7                SOL          FA#       SI7
cozzando contro gli inganni del vivere giornaliero
MIm    SI7       MIm MI7 LAm  MI7     LAm
I compagni di un giorno o partiti o venduti,
RE7              SOL        FA#       SI7
sembra si giri attorno a pochi sopravvissuti
RE7                SOL     SI7      MIm
Proprio per questo ora io vorrei ascoltare
RE7             SOL      FA#       SI7
una voce che ancora incominci a cantare:

MI     LA       MI         LA        MI
in un giorno di ottobre, in terra boliviana,
    LA            MI      FA#7         SI7
con cento colpi è morto Ernesto "Che" Guevara
MI        LA     MI      LA         MI
Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa
   LA               MI      SI7       MI MI7
che "Che" Guevara è morto, forse non tornerà
   LA              MI                SI7          MI MI7
Ma voi reazionari tremate, non sono finite le rivoluzioni
  LA               MI            FA#                SI7
e voi a decine che usate parole diverse le stesse prigioni;
   MI       LA       MI      LA         MI
da qualche parte un giorno, dove non si saprà,
  LA            MI       SI7         MI
dove non l'aspettate, il "Che" ritornerà
            LA       MI      LA         MI
da qualche parte un giorno, dove non si saprà,
  LA            MI       SI7         MIm
dove non l'aspettate, il "Che" ritornerà

Strumentale:
             MIm SI7 MIm SI7 MIm DO SI7

             MIm SI7 MIm SI7 MIm SI7 MIm

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti