Mi Fido Di Te è un brano estratto come secondo singolo da Buon Sangue, il sedicesimo album di Lorenzo Jovanotti uscito nel 2005. Ha fatto da colonna sonora sia per le elezioni politiche del Partito Democratico sia per la campagna di sensibilizzazione “Un messaggio per non morire”.

Testo con accordi per chitarra.

Mi Fido Di Te Jovanotti Testo Accordi per Chitarra Chords

LA-  FA  DO  SOL

LA-
Case di pane, riunioni di rane
FA
dai chi è che ballano nelle cadillac
DO
muscoli d'oro, corone d'alloro
SOL
canzoni d'amore per bimbi col frack
LA-
musica seria, luce che varia
FA
pioggia che cade, vita che scorre
DO
cani randagi, cammelli e re magi
SOL
forse fa male eppure mi va
LA-
di stare collegato
FA
di vivere di un fiato
DO
di stendermi sopra al burrone
SOL
di guardare giù
LA-
la vertigine non è
FA
paura di cadere
DO                     SOL
ma voglia di volare
              LA-
mi fido di te
      FA
mi fido di te
      DO    SOL
mi fido di te
    LA-
mi fido di te
        FA
io mi fido di te
        DO
ehi mi fido di te
                    SOL
cosa sei disposto a perdere
LA-
Lampi di luce, al collo una croce
FA
la dea dell'amore si muove nei jeans
DO
culi e catene, assassini per bene
SOL
la radio si accende su un pezzo funky
LA-
teste fasciate, ferite curate
FA
l'affitto del sole si paga in anticipo prego
DO
arcobaleno, più per meno meno
         SOL
forse fa male eppure mi va
LA-
di stare collegato
FA
di vivere di un fiato
   DO
di stendermi sopra al burrone
SOL
di guardare giù
      LA-
la vertigine non è
FA       DO
paura di cadere
SOL
ma voglia di volare
    LA-
mi fido di te
      FA
mi fido di te
    DO         SOL
mi fido di te
              LA-
mi fido di te
      FA
io mi fido di te
         DO
ehi mi fido di te
                    SOL
cosa sei disposto a perdere

rabbia stupore la parte l'attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un'esercitazione

forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell'altra metà
lupi in agguato il peggio è passato
forse fa male eppure mi va

di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è

paura di cadere
ma voglia di volare
mi fido di te
mi fido di te
mi fido di te
mi fido di te
io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

mi fido di te
io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere .

[Jovanotti]

Articoli correlati

L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti