Sei Tu la Mia Città è un brano interpretato dai Negramaro contenuto nell’album La rivoluzione sta arrivando pubblicato nel 2015. Musicalmente si presenta coma una ballata pop dal ritmo deciso e incalzante e dal solito tocco rock, marchio di fabbrica della band salentina. Pubblicata a sorpresa, la canzone ha raggiunto subito i primi posti dei brani più scaricati su iTunes in Italia. Testo e musica composti dal cantante del gruppo, Giuliano Sangiorgi, per una band entrata a pieno diritto nella storia della canzone italiana.

Testo e Accordi per chitarra.

Negramaro Sei Tu la Mia Città Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro:
       MI/RE REadd9   SIm7/9   MI/RE REadd9   SIm7/9

     LA
La strada si aggroviglia nei tuoi capelli

i lampioni che esplodono come fanali nei tuoi occhi
        REadd9
hai il cuore che sa di asfalto e di preghiere
     LA
e le macchine che attraversano senza più guardare
    FA#m7
e sciogliti i capelli nel fango solo se ci riesci
    REadd9
riallacciami i tuoi dubbi alle scarpe
                        LA
se poi tu non mi credi

se non mi credi

    LA
Il cielo lo reggono ancora i miei difetti

le mani si incastrano e formano grattacieli
    REadd9
le scuse attaccale bene così non cadi
   LA
le unghie affilate resistono tagliando i vetri
     FA#m7
e asciugami i pensieri col fiato degli ultimi alberi
  REadd9
accendimi di notte le insegne dei più bei ricordi
   LA
concedimi la pace e i treni senza più rimorchi
  MI
e puntami negli occhi come un tram a fari spenti
  FA#m7               
investimi di luce se non mi vedi ancora in piedi

    MI/RE
Sei tu la mia città
    REadd9
sei tu la mia città
          SIm7
che mi spaventa quando è sera

e mi addormenta la mattina
       LA
e mi ricorda di esser tanti

uno solo in mezzo a tanti
           DO#m7
quando hai voglia di sentire

addosso il brivido degli altri
       MI/RE
perché tu sei la città
    REadd9          LA
sei tu la mia città

   LA
Le case che aprono le gambe agli sconosciuti

e le chiese sono bocche di donne con i fucili appesi
   REadd9
le fabbriche sono vecchi indiani che fanno segni
   LA
il fumo porta via con se gli ultimi avanzi
   FA#m7
nascondimi dagli altri son troppo comodi i tuoi denti
   REadd9
e sputami poi fuori quando stenderai i tuoi panni
  LA
e lavami nel fiume se vorrai ancora indossarmi
    MI7
e rimboccami le maniche quando pioverà dai muri
  LA
e soffiami sul mondo come quasi fossi vento

    MI/RE
Sei tu la mia città
    REadd9
sei tu la mia città
          SIm7
che mi spaventa quando è sera

e mi addormenta la mattina
       LA
e mi ricorda di esser tanti

uno solo in mezzo a tanti
           MI
quando hai voglia di sentire

addosso il brivido degli altri
       MI/RE
perché tu sei la città
    REadd9
sei tu la mia città
         SIm7
che si colora quando è sera

mentre i vicoli sono neri
       FA#m7
e ti ricordi solo allora della tua vera natura
         MI
ed hai bisogno un po' di me
 
per sentirti meno sola
       REadd9
per sentirti una città
                                  
che resta sempre ancora accesa

Strumentale:
             MI/RE REadd9    SIm7/9    FA#m7   MI

    MI/RE
Sei tu la mia città
    REadd9
sei tu la mia città
          SIm7
che mi spaventa quando è sera

e mi addormenta la mattina
       FA#m7
e mi ricorda di esser tanti

uno solo in mezzo a tanti
           MI
quando hai voglia di sentire

addosso il brivido degli altri
       MI/RE
perché tu sei la città
             REadd9
sei sempre e solo la città
         SIm7
che si colora quando è sera

mentre i vicoli sono neri
       FA#m7
e ti ricordi solo allora della tua vera natura
        MI
e hai bisogno un po' di me

per sentirti meno sola
       MI/RE
per sentirti una città
    REadd9
che resta sempre ancora accesa
                 LA
sei tu la mia città

sei tu la mia città

sei tu la mia città

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti