<La Collina è un brano che fu scritto da Francesco Guccini ma che ha goduto di successo grazie alla versione reinterpretata dai Nomadi col loro celebre album del 1974 I Nomadi Interpretano Guccini. La versione originale, quella cioè del cantautore emiliano, fu incisa nel 1970 con il suo terzo album L’Isola Non Trovata: tratta il tema dell’infanzia passata, di “un’età dell’oro” passata e cancellata dallo scorrere del tempo; è ispirata ad un brano del famoso romanzo Il Giovane Holden (1951) scritto da J. D. Salinger.
I Nomadi l’hanno riarrangiata arricchendo molto le parti strumentali e aggiungendo vari intermezzi; è stata poi riproposta in varie compilation sia live che studio, tra cui The Platinum Collection 2 (2006), Nomadi In Concerto (1987) e Nomadi & Omnia Symphony Orchestra live 2007.

Testo e Accordi per chitarra.

Nomadi La Collina Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro:
       MIm  RE  DO  RE    MIm  RE  DO  RE

       MIm  RE  DO  RE    MIm  RE  DO  RE

MIm    RE           DO  RE
Dove finisce la città
MIm       RE         SOL  SI
dove il rumore se ne va
MIm         DO     MIm      DO
c’è una collina che nessuno vede mai
MIm        DO                       RE
perché una nebbia come un velo la ricopre
                   SOL SI MIm  RE  DO  RE
fino al cielo dall’eternità.
MIm     RE          DO  RE
Nessuno mai la troverà
MIm       RE                SOL  SI
la strada forse è in altra età
MIm       DO    MIm           DO
se conosciuta ma l’abbiam scordata ormai
MIm          DO
l’abbiam scordata e si è perduta
        RE                      SOL SI MIm  RE  DO  RE
lungo i giorni della vita nell’eternità

MIm                         DO
Forse l’abbiam vista nel passato
                        MIm        RE LA MI
ma il ricordo se ne è andato dalla me---nte,
MIm                      DO
cercala negli angoli del sogno
                      MIm          RE LA MI
per portarla lungo il volto del prese---nte,
MIm                  DO
oh se solamente io potessi rivederla
      MIm          RE LA MI
come adesso per un’o-----ra
MIm                     DO
so di fiori grandi come soli
                    MIm   RE LA MI
ma mi sfuggono i colori anco---ra

Strumentale:
             
    MIm  DO  MIm  RE LA MI     MIm  DO  MIm  RE LA MI

    MIm  DO  MIm  RE LA MI     MIm  DO  MIm  RE LA MI

    MIm  RE  DO  RE

    MIm  RE  DO  RE
         
MIm        RE         DO  RE
Ricordo che alla sommità
MIm         RE             SOL  SI
c’è un uomo che sta sempre là
MIm     DO      MIm       DO
per impedire che qualcuno cada giù
MIm       DO
da quella magica collina
      RE
dalla parte che declina
        SOL SI MIm  RE  DO  RE
e non ritorni  più

MIm            RE          DO  RE
Anche io fra i fiori tempo fa
MIm     RE         SOL  SI
giocavo sulla sommità
MIm      DO         MIm         DO
con i compagni miei dentro alla segale
MIm          DO
ma il prenditore non mi ha scorto
RE
quando son caduto al mondo
       SOL SI MIm  RE  DO  RE
per l’eterni--tà

MIm  RE  DO  RE

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti