Papaveri e Papere è un brano composto da Mario Panzeri ed interpretato da Nilla Pizzi. Piazzatosi secondo al Festival di Sanremo del 1951, divenne un successo planetario, tradotto in ben quaranta lingue e reinterpretato da tanti artisti di fama internazionale. Il testo, apparentemente sempliciotto, racchiude in realtà un significato prettamente politico, riferendosi allo strapotere della classe politica (i “papaveri alti alti”, principalmente indirizzato ad Amintore Fanfani, l’esponente della DC del tempo) in contrapposizione alle masse.

Testo ed accordi per chitarra.

Papaveri E Papere Nilla Pizzi Testo Accordi per Chitarra Chords

            SOL      SIm       MIm       SOL    MIm     SOL
 Su un campo di grano che dirvi non so, un di’ Paperina
    DO       SOL
col babbo passo’
  RE         DO     SIm       RE7      SOL    RE7
e vide degli alti papaveri al sole brillar… e li’
       SOL
s’incanto’.
   SOL       SIm    MIm       SOL     MIm      SOL
La papera al papero chiese “Papa’, pappare i papaveri,
DO      SOL
come si fa?”
     RE         DO       SIm     RE7     SOL    DO  SOL
“Non puoi tu pappare i papaveri” disse Papa’.
    FA#7                       SIm        LA7
E aggiunse poi, beccando l’insalata: “Che cosa ci vuoi far,
            RE7
cosi’ e’ la vita…”

    SOL         RE7                    SOL
“Lo sai che i papaveri son alti, alti, alti, e tu sei
     RE7                 SOL
piccolina, e tu sei piccolina,
               RE7                    SOL                RE7
lo sai che i papaveri son alti, alti, alti, sei nata paperina,
                 SOL
che cosa ci vuoi far…”

Vicino a un ruscello che dirvi non so, un giorno un papavero in acqua
guardo’,
e vide una piccola papera bionda giocar… e li’ s’incanto’.
Papavero disse alla mamma: “Mamma’, pigliare una papera, come si fa?”
“Non puoi tu pigliare una papera”, disse Mamma’.
“Se tu da lei ti lasci impaperare, il mondo intero non potra’ piu’ dire…”
E un giorno di maggio che dirvi non so, avvenne poi quello che ognuno
penso’:
Papavero attese la Papera al chiaro lunar… e poi la sposo’.
Ma questo romanzo ben poco duro’: poi venne la falce che il grano taglio’,
e un colpo di vento i papaveri in alto porto’.
Cosi’ Papaverino se n’e’ andato, lasciando Paperina impaperata…

[Nilla Pizzi]

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti