Gino e l’Alfetta è un brano scritto e interpretato da Daniele Silvestri contenuto nell’album Il Latitante pubblicato nel 2007. Il testo parla con molta leggerezza ed ironia, qualità tipiche dello stile del cantautore romano, di omosessualità. Pur essendo sposato con una erta “Maria”, il protagonista preferisce la compagnia di “Gino”, perché di lui si fida di più. Una canzone rimasta in ombra rispetto ad altri suoi successi, ma comunque degna di essere ascoltata e suonata.

Testo e Accordi per chitarra.

Daniele Silvestri Gino e l’Alfetta Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro:

             LA
    Vado di fretta
             DO#
    Vado di fretta
               FA#m
    Non ho più tempo

    Datemi retta
              LA
    Gino mi aspetta
                DO#
    Dentro un'Alfetta
             FA#m
    Piena di muffa
            LA
    Vado di corsa
               DO#
    Vado a una festa
             FA#m
    Piena di gente
                
    Molto entusiasta
            LA
    Ora non posso
             DO#
    Vado di prescia
            FA#m
    Forse ritorno

    Ma non è una promessa
             LA
    Vado di fretta
            DO#
    Vado di corsa
               RE#m                      SOL#7
    Quello che serve è tutto dentro alla borsa
                    SI     RE  MI  FA#m
    E per adesso mi basta

  LA          DO#
    Maria sei sempre mia
         FA#m
    Sei l'unica possibile
          LA         DO#            FA#m
    Ma di Gino io mi fido un po' di più
              LA
    Lui mi conquista
           DO#
    E mi rilassa
                    RE#m           SOL#7
    Gino ha i miei stessi punti di vista
                  SI  RE MI  FA#m
    E per adesso mi basta

    Ehi ehi
                  RE/FA#
    Sono gay sono gay
         MI               RE
    Non sono gay, no non sono gay
                  FA#m
    Sono gay sono come vuoi
              RE/FA#
    Oggi sono lui
                  MI
    Da domani poi se lo vuoi
    RE
    Sarò lei
         FA#m
    Sarò solo lei
         RE/FA#
    Mi dirai: come fai
         MI
    Come mai non lo sai cosa sei
          RE
    Sei diverso da noi
            FA#m                RE/FA#
    Ma che vuoi, sono gay fatti miei
           MI
    Che disturbo ne hai
           RE                FA#m
    Quale enorme disagio ne trai
                   RE/FA#
    Sono gay sono gay

    Si sono gay
    MI              RE
    No non sono gay, ma vorrei
   FA#m       RE/FA#         MI
    Ma lo sai quanti geni ed eroi sono gay
  RE
    Non lo sai?
          FA#m
    O non vuoi ricordare
   RE/FA#      
    Preferisci pensare
           MI                     RE
    Che un gay sia una sorta di errore
        FA#m
    Una cosa immorale
          RE/FA#        MI
    O nel caso migliore
   RE                        FA#m
    Un giullare, un fenomeno da baraccone
 RE/FA#            MI                  RE
    E lo tollererai solo in quanto eccezione
         FA#m               RE/FA#
    E lo tollererai solo in televisione
         MI
    Lo chiamano gay

    E tu pensi ricchione

  LA          DO#
    Maria sei sempre mia
        FA#m
    Sei l'unica possibile
          LA         DO#            FA#
    Ma di Gino io mi fido un po' di più
               LA
    Lui mi conquista
           DO#
    E mi rilassa
                    RE#m           SOL#7
    Gino ha i miei stessi punti di vista
                  SI RE  MI  FA#m
    E per adesso mi basta

Strumentale:
             FA#m  RE/FA#  MI  RE   FA#m  RE/FA#  MI  RE

             FA#m  RE/FA#  MI  RE   FA#m  RE/FA#  MI  RE

             LA   DO#   RE#m   SOL#7  SI  RE  MI  FA#m

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti