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loredana berte

…E La Luna Bussò è un brano di Bandabertè, album inciso dal Loredana Bertè nel 1979. Fu un enorme successo durante l’estate dello stesso anno, arrivando a vendere 400 mila copie (disco d’oro e sua canzone più venduta in assoluto): si ispirava al reggae di Bob Marley, all’epoca ancora sconosciuto in Italia, ma ascoltato dalla Bertè durante un suo soggiorno in Sud America; fu uno dei primi pezzi in assoluto pubblicato in Italia con questo stile.

Testo ed accordi per chitarra.

E La Luna Bussò Loredana Bertè Testo Accordi per Chitarra Chords

 LA-                            RE-
E la luna bussò alle porte del buio
 LA-                          RE-
fammi entrare, lui rispose di no
 LA-                               RE-
e la luna bussò dove c'era il silenzio
 LA-                                   RE-
ma una voce sguaiata disse non è più tempo
 LA-                              RE-
quindi spalancò le finestre del vento e se ne andò
     MI7                RE-                 LA-
a cercare un po' più in là qualche cosa da fare
       MI7           MI               LA-
dopo avere pianto un po' per un altro no
             MI                  LA-  RE-
per un altro no che le disse il mare, che le disse il mare.
LA-                                RE-
E la luna bussò su due occhiali da sole
LA-                               RE-
quello sguardo, non si accorse di lei
LA-                              RE-
ed allora provò ad un party in piscina
LA-                               RE-
senza invito non entra nemmeno la luna
LA-                            RE-
quindi rotolò su champagne e caviale e se ne andò
     MI7                RE-                 LA-
a cercare un po' più in là qualche cosa da fare
       MI7           MI               LA-
dopo avere pianto un po' per un altro no
             MI              LA-  RE-
per un altro no di un cameriere
           DO          SOL           FA
E allora giù quasi per caso, più vicino ai marciapiedi
        MI-                           DO          SOL
dove è vero quel che vedi, e allora giù, senza bussare
           FA                        MI-
fra le ciglia di un bambino, per potersi addormentare
           DO               SOL              FA
e allora giù, fra stracci amore, dove è un lusso la fortuna
        MI-
c'è bisogno della luna e allora giù, giù, giù.
           DO          SOL           FA
E allora giù quasi per caso, più vicino ai marciapiedi
        MI-                           DO          SOL
dove è vero quel che vedi, e allora giù, giù, senza bussare
           FA                        MI-
fra le ciglia di un bambino, per potersi addormentare
           DO               SOL              FA
e allora giù, fra stracci amore, dove è un lusso la fortuna
        MI-
c'è bisogno della luna e allora giù, giù, giù, giù.

[Loredana Bertè]
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Alberto Moneti 28 anni; musicista a tuttotondo, pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, crea e gestisce siti personali e professionali.