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Io Vagabondo è un classico del repertorio dei Nomadi, composto dal paroliere Alberto Salerno assieme al bassista (e collaboratore di Lucio Battisti) Damiano Datoli. Fu inciso nel 1972 come prima traccia del medesimo album ed il singolo estratto ad oggi ha venduto milioni di copie.
Nel 1995 è stata reinterpretata da Gianna Nannini coi Timoria per il disco Tributo Ad Augusto, in onore del cantante Augusto Daolio, scomparso tre anni prima.

Testo e accordi per chitarra della versione originale cantata da Augusto. Quella reincisa da Danilo Sacco è tutta un tono sopra, in tonalità di RE maggiore.

Io Vagabondo Accordi per Chitarra Testo Lyrics

INTRO: DO  SOL  LAm  SOL

DO           SOL      LAm                SOL7     DO    SIb > FA
Io un giorno crescerò, e nel cielo della vita volerò
DO          SOL       FA                      SOL       LAm
ma un bimbo che ne sa, sempre azzurra non può essere l'età.
FA  REm              SOL7         DO                    FA
Poi, una notte di settembre mi svegliai, il vento sulla pelle
SOL7                            DO
sul mio corpo il chiarore delle stelle
LAm                 REm
chissà dov'era casa mia
  SOL7                MI7
e quel bambino che giocava in un cortile!

DO      SOL           LAm      SOL                DO
Io, vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro
         SOL          LAm       SOL             DO    SOL > MI
soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio.

DO                SOL     LAm               SOL7        DO   SIb > FA
Sì, la strada è ancora là, un deserto mi sembrava la città
DO          SOL       FA                      SOL7      LAm
ma un bimbo che ne sa, sempre azzurra non può essere l'età.
FA  REm              SOL7            DO                   FA
Poi, una notte di settembre me ne andai, il fuoco di un camino
SOL7                            DO
non è caldo come il sole del mattino
LAm                 REm
chissà dov'era casa mia
  SOL7                MI7
e quel bambino che giocava in un cortile!

DO      SOL           LAm      SOL                DO
Io, vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro
         SOL          LAm       SOL             DO
soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio.
    SOL           LAm      SOL                DO
vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro
         SOL          LAm       SOL             DO
soldi in tasca non ne ho, ma lassù mi è rimasto Dio...

[Nomadi]
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L'autore del post

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Alberto Moneti 28 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti