Ciò di cui vi parlerò oggi, è un bellissimo pickup per basso. Si tratta di uno split-coil, in stile Precision (e in effetti nasce per rimpiazzarne il pickup originale), il Model P della Dimarzio. Introdotto nel lontano ’77 è ancora oggi uno dei modelli di riferimento per qualsiasi bassista che voglia sostituire lo split originale del suo strumento.

Si tratta, come già detto, di uno split-coil hum-cancelling a doppia bobina, splittabile e dotato di magneti ceramici e poli regolabili. Pur essendo un trasduttore passivo, possiede un output estremamente elevato, degno di un pickup attivo. Il suono che ne esce è un sound vintage molto naturele, in quanto riproduce in maniera estremamente fedele le caratteristiche sonore dello strumento in cui è stato installato.

Rispetto ad uno split classico possiede più corpo sulle basse; inoltre, ha un mid-range decisamente più marcato, che si fa sentire soprattutto quando si usa una discreta dose di gain. Molto buona anche la risposta delle alte frequenze. Io lo uso, e devo dire che mi ci trovo benissimo. Tra l’altro, quando l’ho comprato 4 0 5 anni fa, ho avuto la fortuna di trovarne uno dei primi prodotti, ancora nuovo e imballato!

Originariamente lo installai su un basso da due soldi e devo dire che ne trasformò il carattere in maniera molto interessante. Ora sto pianificando di spostarlo sul Precision, dato che il sound originale non mi soddisfa più. Tra l’altro, un amico ne ha comperato uno anni ’70 di recente, con già installato questo split e vi garantisco che l’accoppiata è delle migliori; il sound è così pieno, corposo, ma sempre definito, grazie alla buona quantità di medie e alla discreta presenza delle alte.

Un consiglio che do a chi volesse costruirsi un basso, o a chiunque abbia la possibilità di fare questa prova, è di abbinarlo ad un Dimarzio Model J al ponte. A questo punto avrete a disposizione una gamma vastissima di sonorità, che vi permetteranno di spaziare su ogni genere. La caratteristica più intreressante del Model P, però è il prezzo: nuovo costa appena 60 – 70 euro e usato anche a meno! Un perfetto rapporto qualità e prezzo.

Caratteristiche tecniche:

  • tipo pickup: split.coil, hum-cancelling
  • magneti: ceramici
  • n° avvolgimenti: 4
  • colori disponibili: panna e nero

N.B: le vecchie versioni non hanno la scritta Dimarzio sulla plastica superiore.

Per maggiori informazioni consultare il sito internet.

Articoli correlati

  • Un Disco All’Anno: 2007Un Disco All’Anno: 2007 The National - Boxer Lo stile chitarristico e le ritmiche che hanno contraddistinto band ben più “selvagge” negli anni passati, li ritroviamo anche in questo album, […]
  • Jazz Bass American Standard: la revisione di un classicoJazz Bass American Standard: la revisione di un classico Uno dei bassi più apprezzati dai musicisti e ricercati dai collezionisti è il Fender Jazz Bass. Introdotto negli anni '60 come modello di punta della casa americana, è giunto […]
  • EBS ValveDrive: tutti i suoni che desiderate in un solo pedaleEBS ValveDrive: tutti i suoni che desiderate in un solo pedale L'oggetto di cui voglio parlarvi è un pedale per basso. Si tratta di un overdrive/preamp valvolare della EBS, il ValveDrive. Capirete che non è il classico pedalino analogico o […]
  • Un Disco All’Anno: 2002Un Disco All’Anno: 2002 Interpol - Turn On The Bright Lights Sempre da New York (casa madre degli Strokes) arriva un altro terremoto nel mondo della musica indipendente. In questo caso non si […]

L'autore del post

Foto dell'autore
Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.