Ciò di cui vi parlerò oggi è un pedale dalle caratteristiche davvero eccezionali. Si tratta del ModFactor della Eventide (la marca dovrebbe già dirvi tutto!), un pedale compatto che racchiude i migliori effetti di modulazione presenti nei più famosi processori multieffetto della casa newyorkese; concepito per la chitarra, ma perfettamente in grado di funzionare anche con basso, tastiere e molti altri strumenti, il ModFactor – come del resto ogni prodotto della Eventide – è soprattutto uno strumento altamente professionale, nato per un utilizzo live, ma perfettamente in grado di gestire registrazioni in studio di altissimo livello.

Come appena detto, il ModFactor è un pedale di altissima qualità: gli effetti possiedono algoritmi sofisticatissimi che fanno suonare il vostro strumento in maniera unica. Inoltre – se la vostra strumentazione è a posto – non sentirete alcun rumore di fondo o ronzio provenire da questo multieffetto a pedale. Ogni componente qui è al top perché per un sound perfetto non può esistere alcun compromesso. Il pedale possiede 10 diversi tipi di effetti: chorus, phaser, q-wah, flanger, modfilter, rotary, tremolo pan, vibrato, undulator e ringmod. Inoltre, possiede 29 signature sound Eventide, ripresi dai più famosi multieffetto della casa, e se questo comunque non bastasse, dispone di un totale di 100 Factory Presets già installati e 20 User Presets dove salvare i vostri suoni (il numero è espandibile collegando il pedala ad una pedaliera Midi).

Passando invece alle caratteristiche tecniche, il pedale possiede 11 controlli e 3 switch: il primo controllo in alto a sinistra è l’Intensity, che determina la quantità dell’effetto; subito accanto c’è Type, che modifica il tipo di effetto; accanto i classici controlli Depth e Speed, che regolano profondità e velocità dell’effetto; poi Shape, che permette di regolare la forma dell’onda (sinusoidale, triangolare, quadrata, ecc…); di seguito Xnob, che modifica alcuni parametri dell’effetto (variabili, in base al tipo di effetto utilizzato). Nella seconda fila troverete invece per primo il pomello rotante per la scelta dell’effetto; subito a destra ci sono i controlli D-Mod e S-Mod, che sono strettamente collegati ai controlli Depth e Speed; queste due funzioni agiscono direttamente su Depth e Speed modulandone l’azione nel tempo: potrete ad esempio impostare un tremolo che parte con un rate veloce e poi va a finire lento, oppure agire allo stesso modo sulla profondità di un vibrato, ecc… ; accanto ancora ci sono Mod Rate e Mod Source, che hanno la funzione di “Catch-up”.

Per quanto riguarda i 3 pulsanti, partendo da sinistra abbiamo l’on/off (Activate), Slow/Fast, che permette di scegliere tra due velocità (modificabili col tap tempo o tramite il pomello per la selezione dell’effetto) e infine Tap, con cui regolare il tempo degli effetti in real time e il cambio dei banchi di preset. Passando alle connessioni, invece, nel pannello troviamo 2 input e 2 output (mono/stereo), 2 switch per selezionare il tipo di input e output (Guitar/Line per l’input, Amp/Line per l’output), un ingresso Aux Switch per collegare pedaliere esterne (per ampliare in numero di controller, ad esempio), la connessione Expression Pedal per inserire un pedale d’espressione, in grado di regolare qualsiasi parametro, una porta USB per collegare il pedale al PC e aggiornare il software in ogni momento e l’alimentazione a 12V; sul lato destro troverete poi le connessioni Midi, per collegare il ModFactor ad una qualsiasi pedaliera Midi e controllare così ogni suo parametro, lo sitching dei presets, l’espressione di alcuni parametri, aumentare fino ad un numero illimitato la quantità di presets salvabili, ecc… .

Per quanto riguarda il sound devo dire che è davvero stupefacente: limpido, pulito, con una profondità davvero incredibile, anche se utilizzato in mono. Un’altra caratteristica che a me piace molto è la grande trasparenza dell’effetto: il vostro sound originale viene preservato alla perfezione e misclato con l’effetto senza essere intaccato; la colorazione risultante è davvero piacevole, molto analogica (pur trattandosi di un processore digitale). Particolarmente interessanti sono il chorus (specialmente in stereo!), l’undulator, phaser e flanger. Tremolo e vibrato, poi, grazie ai controlli D-Mod e S-Mod sono davvero fantastici: è possibile creare delle variazioni di tmpo e profondità nell’effetto davvero stupende e difficilmente replicabili dalla comune strumentazione; si tratta di una caratteristica che piacerà moltissimo ai tastieristi! Altra nota in suo favore è la completa e totale versatilità. L’interfaccia, poi, è abbastanza semplice e intuibile; è inoltre completamente programmabile e aggiornabile (attraverso la presa USB) e – cosa molto interessante – può essere controllata attraverso una pedaliera Midi esterna, che rende l’utilizzo del ModFactor ancora più semplice. In più, il pedale è true bypass, quindi non dovrete preoccuparvi della perdita di segnale quando non è attivo.

Ecco la lista dei 29 signature sound Eventide:

  • Liquid Chorus
  • Shimmer Chorus
  • Organic Chorus
  • Classic Chorus
  • Negative Phaser
  • Postive Phaser
  • BiPhase Phaser
  • Feedback Phaser
  • PhaseX0 Phaser
  • WahWah Q-Wah
  • Voc-Wah Q-Wah
  • Positive Flanger
  • Negative Flanger
  • Jet Flanger
  • Thru-o Flanger
  • Lowpass ModFilter
  • HiPass ModFilter
  • BandPass ModFilter
  • Standard Rotary
  • Giant Rotary
  • Bias Tremolo
  • Opto Tremolo
  • Modern Vibrato
  • Vintage Vibrato
  • Retro Vibrato
  • Pitch Undulator
  • Feedback Undulator
  • Ring (DC) Ringmod
  • String (AC) Ringmod

Dal momento che il ModFactor è uno strumento altamente professionale, i cui effetti possiedono una qualità pari a quella dei migliori multieffeto da studio, capirete che il suo prezzo non sarà dei più economici; ci vogliono infatti circa 430 – 450 € per comprarlo nuovo. Nell’usato però si riescono a fare degli ottimi affari, in quanto si riesce a trovare attorno ai 250 – 300 €.

Per maggiori informazioni consultare il sito Eventide.com.

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Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.