Essendo passato un po’ di tempo dall’ultimo articolo in cui ho trattato di bassi, oggi voglio proprio tornare su questo argomento. E che cosa potrei fare di meglio, se non consigliarvi un bel basso a pochi spiccioli?! Regalarvelo, direte! Beh, in quanto musico squattrinato, questo non è decisamente in mio potere. Ma è proprio pensando a questo, e tenendo sempre presente che ci sono molti altri musicisti nella mia stessa sventurata condizione, che ogni tanto mi piace provare a proporvi degli strumenti economici, ma dalle più che buone caratteristiche tecniche e sonore. Lo avevo già fatto in uno dei miei primi articoli (quello sul Fender Precision Classic ’50s) e oggi ci riprovo presentandovi il Fleabass Model 32.

Già dal nome (e dalle foto!) capirete che non si tratta di un basso qualunque. Infatti, marchio Fleabass non ricorda soltanto il nome di quel simpatico personaggio che è il bassista dei Red Hot Chili Peppers, e cioè Flea, ma sta proprio ad indicare che si tratta di una sua personalissima produzione. Questo strumento nasce da un’idea – o forse sarebbe meglio dire un sogno – di questo bassista, e cioè di far innamorare i giovani studenti del proprio strumento e di permettere a loro e alle proprie famiglie l’acquisto di un oggetto, sì economico, ma pur sempre di grande qualità. Proprio per questa ragione, ogni basso prodotto dalla Fleabass prima di uscire dalla fabbrica viene sottoposto ad un serio controllo di qualità eseguito da professionisti e, soltanto se rispetta gli standard, messo in commercio; inoltre, ognuno di questi bassi viene settato in maniera da essere pronto all’uso: truss rod, action ottave, tutto questo viene sistemato a dovere.

Non solo: Flea spiega che, a differenza della maggior parte degli stumenti economici – che sono soliti perdere intonazione, avere sound scadente e un action che li rende insuonabili, o che addirittura si rompono – ogni Fleabass nasce per essere uno strumento a tutto tondo, in grado di suonare più che bene e, soprattutto, di essere suonato nel migliore dei modi; citando il bassista dei RHCP, i Fleabass non dei giocattoli, ma dei veri bassi, il cui suono non può che migliorare col passare del tempo (testuali parole di Flea). Inoltre, devo dire che le colorazioni sono davvero fantastiche: Punk Bass, verde con battipenna rosa; Water Bass, azzurro con battipenna arancio; il più sobrio The Wild One, nero con battipenna bianco; Sunny Bass, arancio con battipenna giallo. Sicuramente alcuni storceranno un po’ il naso ma, personalmente, devo ammettere che a me piacciono da impazzire (per me il più brutto è quello nero!).

Ma veniamo ora alle caratteristiche tecniche: il basso è composto da un corpo in ontano, manico in acero di forma C e tastiera in palissandro da 20 tasti. La paletta riprende i colori dello strumento e vi sono stati inseriti un paio di disegni di Flea (tra cui il famoso sorriso, che ormai è un po’ come una firma!); per quanto riguarda l’elettronica, il basso monta un humbucker passivo dual-coil con magneti Alnico e possiede controlli di volume e tono. Il ponte è in acciaio, con una grande base d’appoggio (che garantisce un maggiore sustain) e completamente regolabile. Il basso ha in dotazione corde GHS che possono essere montate o normalmente, o fatte passare attraverso il corpo (esce dalla fabbrica in quest’ultima configurazione). Sempre compreso nella dotazione, troverete un corso in DVD, una custodia morbida, un jack e tutti gli strumenti necessari per il setup dello strumento.

Per quanto riguarda il sound, il Model 32 possiede una bella botta di basse con una discreta presenza sulle alte; anche le medie si fanno sentire in maniera piacevole. Molto belle le armoniche. Di base possiede un bel sound aggressivo, bello su rock, punk e funky, ma utilizzando il potenziometro del tono e tagliando a piacere, si ottengono sonorità più rotonde e ricche di basse, che si adattano bene anche a generi più “tranquilli”, rendendolo così uno strumento comodo e versatile. Oltre che divertente all’occhio, risulta inoltre molto piacevole anche tra le mani, che in fondo è la cosa più importante.

Tirando le somme, se desiderate uno strumento dal look eccentrico, contenuto nel prezzo, ma ben fatto e che suoni come si deve, il Fleabass Model 32 è lo strumento che fa per voi; Che siate principianti o professionisti non fa differenza: questo basso vi darà delle belle soddisfazioni! Se poi siete in cerca di un basso per un bambino, sappiate che esiste anche la versione Junior, il cui manico ha una scala da 30″ anziché da 34″ (e costa pure meno).

Il prezzo del Model 32 è di circa 400 €, anche se online lo si trova a cifre molto più interessanti. La versione Junior costa invece qualche decina di euro meno.

Per maggiori informazioni consultare il sito Fleabass.com.

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Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.