PRS Custom 24 blog

Uno dei marchi più blasonati in fatto di chitarre elettriche è sicuramente Paul Reed Smith. Essendomi accorto di non averne ancora parlato, e un po’ contrariato per questa grave mancanza ho deciso, oggi, di presentarne un modello, la Custom 24.

Ho scelto di parlavi di questa chitarra perché è la più rappresentativa del marchio statunitense, dato che fin dall’ormai lontano 1985 Paul Reed Smith se la portava con se nelle prime fiere e tutt’ora rappresenta il modello di punta della PRS, grazie alla versatilità, al grande sound e alla sua capacità di adattarsi anche agli stili più moderni.

Caratterizzata dall’inconfondibile top in acero (disponibile in varie finiture), scolpito e modellato per la massima ergonomia, è composta da un corpo e un manico in mogano, tastiera in palissandro (oppure palissandro indiano) dotata di 24 tasti e i classici segnatasti in madreperla a forma di uccello.

Tra le altre carattereristiche, la chitarra possiede un ponte a tremolo PRS, meccaniche autobloccanti, hardware coromato, pickup humbuker (HFS Treble al ponte e Vintage Bass al manico) con selettore rotante a 5 vie tipo potenziometro e controlli per tono e volume.

Se quest’ultima “trovata” non fosse di vostro gradimento, è possibile richiedere un’impostazione più classica, con un selettore a tre vie; tra le altre opzioni ci sono anche un selettore a lama a 5 posizioni (tipo Fender, per intendersi), e l’hardware cromato. Inoltre, è anche possibile scegliere la forma del manico (Wide Thin o Regular).

Il prezzo però è direttamente proporzionale alla qualità dello strumento, decisamente elevato: circa 2600 €. Ho notato che se ne trovano molte usate e qui il prezzo diventa interessante; se siete interessati a questo modello, io controllerei bene prima di scegliere per il nuovo.

Per maggiori informazioni consultare il sito internet.

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L'autore del post

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Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.