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Quando si cerca di costruire il proprio sound è molto importante badare ad ogni particolare; certamente le due cose principali a cui un musicista deve pensare sono lo strumento e l’ampli. Una volta trovati quelli giusti, si passa ovviamente alla costruzione vera e propria del suono.

Ma un suono nudo e crudo non sempre è adatto. Ci sono situazioni in cui alcuni effetti aiutano molto a far emergere il proprio strumento e a caratterizzarlo, armonizzandolo con il pezzo che stiamo suonando. Oggi voglio parlarvi proprio di questo.

Quali sono gli effetti fondamentali che un buon musicista dovrebbe sempre avere con se? Si tratta di una domanda lecita, dato che il mercato ne offre un’infinità. A mio avviso, però, non sono molti e nelle righe che seguono cercherò di condividere con voi la mia opinione.

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Per un chitarrista credo che ciò che non possa mai mancare siano 4 cose (distorsione a parte): un wha, un riverbero (che spesso è già incluso nell’ampli), un delay/echo e un chorus. A mio avviso questi pochi effetti possono bastare per modellare qualsiasi sound e renderlo perfetto anche per le parti soliste più impegnative. Un valido ausilio potrebbe anche essere un boost, per ingrossare il vostro sound durante riff e assoli.

Se invece suonate il basso, in teoria non avreste bisogno di altro che un ottimo strumento, un buon ampli e le vostre mani, al limite un po’ di compressione. Mi rendo però conto che a volte alcuni effettucci possano arricchire molto una linea o un assolo; i miei preferiti sono sicuramente il wha, il chorus e un goccio di riverbero (o un echo/delay, se preferite). In più si potrebbe aggiungere un buon distorsore, ma dipende tutto dal genere che suonate.

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Come vedete, personalmente sono dell’idea che con poco si possa ottenere molto; credo inoltre che troppi effetti, specialmente nell’uso dal vivo, sporchino troppo il suono, rischiando di confonderlo invece di arricchirlo come dovrebbero. Certo, in studio è tutta un’altra storia, ma si sa, live non si può ottenere tutto, quindi credo che sia meglio non eccedere.

Sono curioso di sapere il vostro parere in proposito, quindi se avete voglia di buttare giù due righe, lasciate pure tutti i commenti che volete.

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L'autore del post

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Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.