Oggi voglio parlarvi di un concetto rivoluzionario. Non siete stanchi di trovare amplificatori che soddisfino a metà i vostri gusti? Mi spiego meglio: quante volte vi sarà capitato di sentire un ampli con un bellissimo pulito, ma con delle distorsioni terribili? Oppure dei bei distorti, ma con dei puliti anonimi, ovattati e inutili? Bene, scommetto che qualcuno, per ovviare a questo problema sarà addirittura arrivato a comperarsi un secondo amplificatore per avere tutti i suoni desiderati, con tutti i problemi che comporta un set up di questo tipo!

Ebbene, Randall ha proposto una soluzione davvero allettante a questo annoso problema. Con la serie MTS ha introdotto una linea di amplificatori (testate, rack e combo) in grado di ospitare fino a quattro preamplificatori. Fin qui vi chiederete dove sta l’innovazione?! Ebbene, ve lo spiego subito: ho utilizzato la parola “ospitare” per un preciso motivo: questa serie di amplificatori per chitarra ha l’interessante caratteristica di essere, per così dire, “componibile“. Potrete infatti scegliere tra un’ampissima gamma di pre, quelli che fanno al caso vostro, costruendo così il vostro custom amp secondo le vostre precise esigenze.

Qualcuno potrebbe obiettare che Randall non è l’unica casa che propone soluzioni di questo tipo; in effetti è verissimo, ma va puntualizzato che Randall non si è limitata a produrre moduli (perché è così che si chiamano, Modules) della propria strumentazione, ma ha addirittura riprodotto molti dei più famosi ed apprezzati preamplificatori in commercio, di modo che ogni chitarrista possa avere a disposizione il necessario per poter creare il proprio amplificatore. Tra i moduli prodotti potrete infatti trovare pre basati sul Bassman del ’59, o del Blackface Twin di Fender, sul Plexi, o sul JTM di Marshall, sul Top Boost VOX, sul red channel del Bogner Ecstasy, come su alcuni prodotti propri di casa Randall, nonché alcune serie signature (Kirk Hammett e George Lynch). Da notare che ne ho citati solamente alcuni!

Che nessuno pensi quindi che si tratti di soli pre per metallari (perché in fondo è da i musicisti più heavy che normalmente la casa americana è apprezzata). Questa serie offre infatti ampie possibilità per qualsiasi tipo di musicista: che suoniate jazz, blues, country, rock, hard rock o metal, che abbiate bisogno di sonorità classiche o moderne, troverete sicuramenete ciò di cui avrete più bisogno. Inoltre, una volta scelto i preamp che più preferite, potrete scegliere tra numerose possibilità di amplificatore: testata, rack (sezione pre + sezione finale) e combo. Una volta scelto lo stile che preferite avrete a disposizione innumerevoli modelli, con varie rifiniture e soprattutto diverse esigenze di potenza.

Data l’enorme mole di informazioni sull’argomento, per il momento mi fermerò qui. Nelle prossime ore pubblicherò la seconda parte dell’articolo.

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Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.