Ieri abbiamo parlato della serie MTS di Randall, un moderno sistema di amplificazione modulare che permette, attraverso una vasta gamma di preamplificatori intertcambiabili, di customizzare il vostro amplificatore. In poche parole, voi vi comprate un “guscio” dotato di finale di potenza valvolare (e di tutto il resto di cui un amplificatore dispone) a scelta tra diverse possibilità, sia di potenza, che di tipologia di ampli; ciò che dovete far dopo, è soltanto scegliere i preamp che fanno al caso vostro.

Dato che ieri abbiamo parlato fin troppo di questa serie senza però dare troppo spazio ai moduli di preamplificazione, oggi voglio presentarveli uno per uno, di modo da colmare la lacuna.

Inizierò dai puliti:

Tweed: si basa sul pre di un Fender Bassman del ‘59; un classico, ricco di basse e dal sound un po’ sporco. Perfetto per blues e country.

Blackface: basato sul pre del Fender Blackface Twin; un pulito leggendario della casa americana, ricco di medie e molto brillante. Il Pulito con la P maiuscola!

Deluxe: basato sempre sulla circuitazione del Fender Blackface Twin, ma un po’ più deciso. Sempre ricco di medie, ma più grintoso, perfetto per il country.

Clean: un pulito molto caldo e “grosso”, perfetto per chi suona jazz e blues, ma anche per chi ricerca sonorità dolci, ma robuste.

Top Boost: ispirato al più famoso pre VOX: un pulito dalle alte armoniose e basse molto calde. Grazie ad una attenuazione delle frequenze medie, produce un suono molto naturale, quasi acustico!

Passiamo ora a distorsioni e overdrive:

SL+: si basa sul circuito di preamplificazione del Marshall Super Lead, ma con un pizzico di gain in più e una spinta maggiore. Ottimo per qualsiasi tipo di rock o metal, dai classicissimi Led Zeppelin, alle più moderne sonorità in stile Zakk Wilde.

Plexi: basato sulla circuiteria dell’apprezzatissimo Plexi di Marshall. Potete fargli fare tutto ciò che di classico esista, da Jimmi Page, ad Angus Young, fino a Billy Gibbons. L’ampli che ha definito il sound rock e punk anni ’70!

JTM: si basa sul pre del Marshall JTM45, dal famoso sound mid-gain, ricco di basse e overdrive molto morbide.

Treadplate: il sound nu-metal per eccellenza: basse spintissime, medie da paura e alte molto presenti. Perfetto per qualsiasi stile rock moderno.

Ultra: il tipico sound high-gain Randall. Ottimo per ogni tipo di metal, classico o moderno.

XTC: si basa sul circuito di preamplificazione del Red Channel del Bogner Ecstasy. Offre un sound high gain molto versatile, con basse discrete e medie potenti. Riesce a coprire qualsiasi tipologia di rock o metal senza problemi.

Ultra XL: un altro pre di casa Randall. Una rivisitazione più moderna del sound high-gain della casa, con un gain superiore, alte e basse enfatizzate e boost sulle medie. Nato per i generi metal più moderni, riesce a bucare il mix in ogni situazione.

Questi sono i moduli standard; esistono anche due serie signature, la Kirk Hammett e la George Lynch, che riporterò di seguito.

La Kirk Hammett Signature è composta da 3 moduli:

KH1: un pulito, basato sui classici clean tones del mitico chitarrista dei Metallica. Bello su tutti i generi, anche se progettato appositamente per rock e metal, poiché rimane pulito anche a volumi molto elevati (pure con pickup attivi!).

KH2: si basa sul sound rhythm di Kirk. Fin da subito molto apprezzato per l’ampia gamma di sonorità che può generare, da mid, fino a high-gain. Bello su qualsiasi tipo di classic sound rock o metal.

KH3: basata sull’ormai leggendario suono high-gain di Kirk Hammett; è molto simile al KH2, dato che si basa sullo stesso circuito, ma possiede più gain e sustain. È pensato per i chitarristi rock e metal che desiderano sonorità moderne, con molto gain.

La George Lynch Signature è invece composta da 4 moduli:

Super V: si tratta di un pulito in stile VOX. Simile al Top Boost, con alte armoniose e basse molto calde, dal sound quasi elettroacustico. Se spinto ad alti volumi risponde molto bene.

Brahma: il non plus ultra del distorto: è in grado di produrre suoni da mid fino a high-gain, unendo il classico “ruggito” inglese ai toni in stile americano. È la rivisitazione di Lynch del classico sound Plexi.

Mr. Scary: il marchio di fabbrica di Lynch in quanto a distorsione heavy, fin dal tempo dei Dokken. Un po’ più pieno del pre Brahma, con un gain maggiore e più spinta.

Grail: la distorsione moderna di Lynch; un suono in puro stile Rectifier, con basse rocciose e medie taglienti.

Ecco qua tutti i moduli tra i quali potrete scegliere per costruire il vostro custom amp personale. Dubito che non riusciate a trovare ciò che fa per voi! In ogni caso, per darvi un’idea più concreta del sound degli ampli di questa serie, nelle prossime ore posterò alcuni filmati.

Per maggiori informazioni consultare la pagina internet.

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L'autore del post

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Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.