Dopo molto tempo dall’ultimo articolo, oggi voglio ritornare sul tema microfoni. Ciò di cui vi parlerò, però, non è un microfono studiato per la voce, ma per la microfonazione di strumenti musicali. Beh, bisogna ammettere che funziona abbastanza bene anche per la voce, in effetti, ma in ogni caso l’uso principale per cui è stato progettato è la ripresa degli strumenti. Si tratta dello Shure SM57, uno dei microfoni più apprezzati della casa – e in generale – un must per ogni tecnico e studio di registrazione che si rispetti.

Proprio così, l’SM57 è davvero una leggenda nel campo della microfonazione strumentale: grazie ad una risposta in frequenza studiata di modo da ottenere suoni puliti e brillanti, al diagramma polare unidirezionale e cardioide che lo rendono imbattibile per eliminare rumori e disturbi derivanti dalle altre fonti sonore nei dintorni, alla costuzione iper resistente, un ottima schermatura dai rumori da utilizzo e la nota affidabilità, è la scelta prediletta di molti tecnici sia in situazioni live, che studio.

Perfetto per la ripresa delle chitarre, del rullante, ma anche della batteria in genere e delle percussioni; molto bello anche nel basso, se utilizzato in aggiunta ad un mix classico, per aumentarne l’attacco e la definizione di medie e alte. Lo stesso uso può esserne fatto nei mix vocali per risultati analoghi. Davvero interessante, da provare! Ultima considerazione prima di passare alle specifiche tecniche, il prezzo: più o meno 90 – 100 € per il nuovo e circa 65 – 75 € per l’usato, che non sono niente se considerate la qualità e le ampie possibilità di utilizzo di questo microfono!

Caratteristiche tecniche:

  • tipo di microfono: dinamico
  • risposta in frequenza: 40 – 15000 Hz
  • diagramma polare: unidirezionale, cardioide
  • sensibilità: -56.0 dBV/Pa (1.6 mV) a 1000 Hz (1 Pa = 94 dB SPL)
  • connettore: jack XLR professionale
  • costruzione: in acciaio, con griglia in policarbonato e schermatura in acciaio
  • shock-mount system pneumatico per la riduzione dei rumori da utilizzo

Come ultima cosa, vorrei aggiungere che esiste una versione dell’SM57 venduta assieme ad un convertitore digitale (l’X2u), dotato di preamplificatre, gain, volume, volume monitor (uscita cuffie) e phantom power, con uscita USB, molto comodo per chi si diletta in progetti di home recording; invito chiunque fosse interessato a dare un’occhiata alla pagina.

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet.

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L'autore del post

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Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.