La Toccata e Fuga è ritenuto il pezzo più celebre di tutte le opere di Bach, composta intorno ai suoi 20 anni durante il suo periodo di organista nella città tedesca di Muhlhausen.
Come la maggior parte delle opere d’organo di Bach, anche lo spartito originale (il manoscritto) della Toccata e Fuga BWV 565 è andato perduto e ad oggi si fa riferimento alla trascrizione che operò Johannes Ringk (1717-1778) che fu appunto intitolata Toccata Con Fuga. Nel 1981 però, il celebre musicologo Peter Williams segnalò alcune incongruenze stilistiche di tale manoscritto con lo stile Bachiano, le quali lasciano tutt’oggi qualche dubbio riguardo l’assoluta fedeltà all’originale.

Ad ogni modo, del brano esistono trascrizioni per tantissimi strumenti tra cui quella per solo violino, dal momento che è noto che numerosi passaggi siano stati ispirati da una melodia di archi. Ad essa si aggiungono altre versioni orchestrali (anche per orchestre di fiati) ed una addirittura per solo flauto.
La Toccata e Fuga in Re minore di Bach è stata addirittura “coverizzata” nel 1980 dagli Sky, gruppo rock di cinque elementi ed anche dalla violinista Vanessa-Mae in una versione pop del 1995.

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti