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Niente da Capire: Accordi

Intro: DO DO7+ FA FA5- DO DO7+ FA FA5- DO Le stelle sono tante SOL/SI milioni di milioni FA DO la luce dei lampioni si riflette sulla strada lucida MIm seduto o non seduto faccio sempre la mia parte FA DO con l'anima in riserva e il cuore che non parte RE SOL però Giovanna io me la ricordo RE SOL/SI ma è un ricordo che vale dieci lire SOL7 DO DO7+ FA FA5- e non c'è niente da capire DO DO7+ FA FA5- DO Mia moglie ha molti uomini SOL/SI ognuno è una scommessa FA DO perduta la mattina nello specchio del caffè MIm7/SI io amo le sue rughe ma lei non lo capisce FA DO ha un cuore da fornaio e forse mi tradisce RE SOL/SI però Giovanna è stata la migliore RE SOL/SI ma è un ricordo che vale dieci lire SOL7 DO DO7+ FA FA5- e non c'è niente da capire DO DO7+ FA FA5- DO MIm7 Se tu fossi di ghiaccio ed io fossi di neve FA DO che freddo amore mio pensaci bene far l'amore MIm7 è giusto quel che dici ma i tuoi calci fanno male FA DO io non ti invidio niente e non ho niente di speciale RE SOL/SI ma se i tuoi occhi fossero ciliegie RE SOL7 io non ci troverei niente da dire DO DO7+ FA FA5- e non c'è niente da capire DO DO7+ FA FA5- DO È troppo tempo amore MIm7/SI che noi giochiamo a scacchi FA DO mi dicono che stai vincendo e ridono da matti MIm7/SI ma io non lo sapevo che era una partita FA DO posso dartela vinta e tenermi la mia vita RE SOL/SI però se un giorno tornerai da queste parti RE SOL7 riportami i miei occhi e il tuo fucile DO DO7+ FA FA5- e non c'è niente da capire DO DO7+ FA FA5- DO
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Niente da Capire: Video

Niente da Capire è un brano scritto e interpretato da Francesco De Gregori contenuto nell'album Francesco De Gregori pubblicato nel 1974. Terzo lavoro in studio per il cantautore romano, è passato alla storia come l'album della "pecora", a causa dell'animale ritratto in copertina. Disco che tutt'oggi De Gregori considera il peggiore dei suoi lavori, ma è un'opinione assai discutibile. La canzone, che apre l'intero album, parla della fine di un amore con un ritornello (niente da capire) che in realtà è una risposta alle critiche mosse dove si parla di troppa incomprensibilità dei testi.

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L'autore del post

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Alberto Moneti
33 anni, polistrumentista: pianoforte, chitarra, batteria, clarinetto. Ha conseguito la licenza in teoria musicale e solfeggio presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1997 è organista presso la Basilica di Santa Maria del Sasso, a Bibbiena (AR).