gibson firebird

Introdotta per la prima volta nel ’63, la Firebird nasce dal genio creativo del designer Ray Dietrich (famoso per aver lavorato con Lincoln e Packard). Per il disegno dello strumento, questo visionario signore si ispirò in parte alla linea dell’Explorer, introdotta da Gibson già da alcuni anni, e in parte alle code a pinna di quegli stravaganti modelli di automobili in voga negli anni ’50-’60 (non a caso lavorava alla Lincoln…).

Con il suo body reverse, una paletta completamete personalizzata (persino l’angolo di curvatura è differente da quello delle classiche palette Gibson) e meccaniche banjo-style, non è sicuramente uno strumento molto comune da vedere; non tutti sapranno, però, che si tratta di una delle migliori chitarre prodotte da Gibson. A dispetto delle apparenze, che agli occhi di qualcuno potrebbero farla sembrare una chitarra un po’ heavy, ci troviamo di fronte ad uno strumento estremamente versatile.

La chitarra nasce con un corpo reverse dall’insolita forma a zig-zag (così la definisce Gibson), composto da tre blocchi di mogano incollati assieme. Altra caratteristica, comune a tutti gli strumenti di casa Gibson, sta nel fatto di possedere un manico through-body, ovvero non avvitato, ma incollato al corpo, un po’ come negli strumenti acustici; questa soluzione ne migliora il suono e, insieme alla scelta di diminuire l’angolo di curvatura della paletta a 14°, dona allo strumento maggiore sustain.

Ulteriori singolarità di questa chitarra, come già accennato, sono le meccaniche banjo-style, che rendono più veloce l’accordatura e il profilo del manico (dotato i 22 tasti), di forma V. Passando a caratteristiche più “comuni”, va segnalata la scelta di adottare pickup mini humbucker ceramici, i veri responsabili suono di questo gioiello. Il ponte è il classico Tune-O-Matic Gibson.

Dato che si tratta di uno strumento di scarsa diffusione, il suo prezzo è abbastanza contenuto (da 1000 ai 1500 € in media); di conseguenza, se siete in cerca di strumenti di pregio e ad un prezzo abbordabile fateci un pensierino: provatela e vi renderete accorgerete.

Per maggiori dettagli consultate il sito Gibson.

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L'autore del post

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Alessio Falsini
31 anni, laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.