Intro: DO DO4 DO DO DO4 DO DO4 DO DO4 DO DO DO4 DO MIm FA SOL DO Son stati giorni che han lasciato il segno MIm e stare al mondo è già di più un impegno LAm7 e adesso giri con in tasca un pugno FA REm7 nell'altra tasca il tuo rimario DO L'impatto con il mondo è sempre forte MIm per chi vorrebbe solo farne parte LAm7 e avere almeno due o tre cose certe FAadd9 REm7/4 e avere un dio che si diverte SOL Ma scegli tu fra botte e rime REm7 e scegli tu fra inizio e fine FAadd9 e scegli tu ma scegli tu per primo DO REm7/4 E quando canterai la tua canzone MIm la canterai con tutto il tuo volume FA lasciando qualcun altro a commentare SOL che tu devi andare DO Son stati giorni di tempesta e vento MIm7 ed era pronto solo chi era pronto LAm7 ma adesso sai a cosa vai incontro FAadd9 REm7 chi non è morto è già più forte DO L'impatto con il mondo è sempre duro MIm per chi lo vede come un posto scuro LAm7 vorrei poterti essere utile davvero FAadd9 REm7 poterti dire che sei al sicuro SOL Ma scegli tu fra botte e rime REm7 e scegli tu fra inizio e fine FAadd9 e scegli tu ma scegli tu per primo DO REm7 E quando canterai la tua canzone MIm e te ne fregherai di quanto piove FA la urlerai in faccia a chi non vuole SOL e non sa sentire DO REm7 E quando canterai la tua canzone MIm la rabbia l'innocenza e l'illusione FA ti toccherà cantare l'emozione SOL che non sa nessuno LAm REm7 MIm FAadd9 SOL DO REm7 E quando canterai la tua canzone MIm da quel momento in poi non puoi tornare FA da quel momento in poi dovrai andare SOL con le tue parole DO REm7 E quando canterai la tua canzone MIm la canterai con tutto il tuo volume FA che sia per tre minuti o per la vita SOL avrà su il tuo nome DO DO4 DO DO DO4 DO DO4 DO DO4 DO DO DO4 DO DO DO4 DO

Credits

Testo: LIGABUE LUCIANO
Editore: © FUORITEMPO S.R.L., WARNER CHAPPELL MUSIC ITALIANA S.R.L.
 

Quando Canterai la Tua Canzone è un brano scritto e interpretato da Luciano Ligabue, contenuto nell'album Arrivederci, mostro! pubblicato nel 2010. Si tratta del nono lavoro in studio per il cantautore reggiano, disco che che per la prima volta ospita in veste di batterista suo figlio Lenny. La canzone è il secondo singolo estratto, una ballata pop-rock dall'impianto armonico-melodico facile all'ascolto e alla riproduzione... Buon divertimento!

Articoli correlati

L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti
34 anni, polistrumentista: pianoforte, chitarra, batteria, clarinetto. Ha conseguito la licenza in teoria musicale e solfeggio presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1997 è organista presso la Basilica di Santa Maria del Sasso, a Bibbiena (AR).