Le 10 chitarre più pazze del mondo

Di tutti i gusti, purchè non convenzionali: funamboliche, pacchiane, innovative, multiuso o totalmente fini a sè stesse. Ad ogni modo, tutte perfettamente funzionanti.
Ovvero, quando a rubare la scena non è chi la suona nè tantomeno come la suona, bensì la chitarra stessa.
La Pikasso

Ispirata al cubismo del pittore spagnolo, è stata costruita nel 1984 dalla liutaia canadese Lina Manzer per il chitarrista jazz Pat Metheny, uno dei più grandi al mondo nonchè vincitore di numerosi Grammy Awards. Conta in totale ben 42 corde.
La parabola satellitare

Opera del liutatio americano Fred Mangan, nasce dall’accoppiamento di una chitarra ed una parabola per il segnale satellitare. Tale Mangan non è nuovo a simili prodezze: ha costruito chitarre su pellicole cinematografiche, su canne da organo e su lame di seghe circolari.
In foto: Josh Homme dei Queens Of The Stone Age mentre suona la parabola.
La Toilet Guitar

Di origini sconosciute, probabilmente amatoriali, la Toilet Guitar si commenta da sola.
Il basso di Stig Pedersen

Stig è il bassista della band hard rock danese D-A-D. Il suo basso è nella maniera più assoluta uno dei più anticonvenzionali al mondo: mancino, con due sole corde e, se proprio non l’aveste notato, con manico e paletta invertiti tra loro.
La Skatar

Skatar = ibrido miscuglio basso + chitarra + skateboard. Suonato e all’occorrenza guidato da Keith Irish, dei californiani Punk As A Doornail.
La Quad Guitar

La Quad Guitar (che sta per “quadruple guitar”) è il pezzo forte del celebre chitarrista Michael Angelo Batio, considerato da molti il virtuoso numero uno al mondo: riesce a suonare due tastiere alla volta, una con la mano sinistra e l’altra con la destra, usando solo le dita.
La Wangcaster

Celeberrima, nata dalla lavorazione di una Cort Stat3, è la chitarra più virile del mondo.
La Bigfoot

La Bigfoot è stata concepita e costruita nel 2008 dall’americano George Marlin in occasione del Miami Beach Guitar Festival che accoglie musicisti e collezionisti da tutti gli Stati Uniti d’America. Si dice che le dimensioni siano in perfetta scala col “vero” piede del Bigfoot (o Sasquatch, una specie di yeti delle foreste sudamericane).
La Bubblegum

Che non è, come si potrebbe azzardare dal nome, una chitarra da masticare. Bensì una chitarra distributrice di chewing-gum, senza fortunatamente bisogno di inserire il gettone. Dal catalogo della Neo Products Inc.
La Teenar

Ovvero la Teen-Guitar (conosciuta anche come Girl Guitar): costruita nel 1986 dall’eccentrico Lou Reimuller utilizzando un manichino di un supermercato. Accusata di cattivo gusto, è stata definita anche “amputee pedophile mannequin guitar”.





















luglio 4th, 2009 at 00:24
wow….che chitarre…….,sensazionali….
novembre 15th, 2009 at 11:26
veramente interessante e divertente
febbraio 21st, 2010 at 21:21
manca quella di kirk hammett con dentro liquido blu
marzo 13th, 2010 at 22:37
Sarà, ma in fondo la più “eversiva” resta il quadrato del vecchio Bo Diddley… E lo dico perchè la chitarra è tondeggiante, curva, per definizione e concetto. Una chitarra quadrata, quella è rivoluzione! Queste sono solo bizzarre, notevole è solo quella “contraria” di Pedersen, che poi è un basso…
maggio 3rd, 2010 at 06:38
la fantasia umana dei musicisti sperimentatori non ha limiti. Nella loro caratteristica sono tutte belle e meritevoli di considerazione “artistica”. Riky
giugno 4th, 2010 at 14:39
sono manze ste chitarre le vorrei ave tutte e dieci per mio fratello riccardo