Fango è il singolo che nel 2008 ha anticipato l’uscita dell’album di Lorenzo Jovanotti Safari. E’ stata dedicata dall’autore al fratello Umberto, che nel 2007 è scomparso in un incidente aereo e, grazie alla poesia delle parole, è valsa al cantautore toscano il Premio Mogol per il miglior testo dell’anno.
La chitarra solista nel brano è suonata da Ben Harper.

Testo con accordi e tablatura dell’arpeggio di chitarra.

Tablatura per Chitarra Guitar Tab

Base armonica del pezzo:

Si    224442
SOL#- 466444
FA#   244322
MI    022100

e:--------2-------2-----|--------4-------4-----|--------2-------2-----|--------2-------2-----|
B:--------4-------4-----|--------4-------4-----|--------2-------2-----|--------2-------2-----|
G:-------------------4--|-------------------4--|-------------------3--|-------------------1--|
D:-----4-------4--------|----------------------|----------------------|----------------------|
A:--2-------------------|-----6--------6-------|-----4--------4-------|-----2--------2-------|
E:----------------------|--4-------------------|--2-------------------|--0-------------------|

Lorenzo Jovanotti Accordi Chords Fango

SI  SOL#-  FA#  MI
(per tutta la canzone)

SI
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
SOL#- LAmaj7(b5)
io lo so che non sono solo
FA#
io lo so che non sono solo
FA# MI
anche quando sono solo

SI SOL- FA# MI (per tutta la strofa)

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino

lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero

ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose

ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza

le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

(rit.)
SI
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
SOL#-LAmaj7(b5)
io lo so che non sono solo
FA#- MI
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il Fango
SI
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
SOL#-LAmaj7(b5)
io lo so che non sono solo
FA#- MI
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede

ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente

un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi

smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente

il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

(rit.)
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti