Il Portiere di Notte è un brano scritto e interpretato da Enrico Ruggeri contenuto nell’album Enrico VIII pubblicato nel 1987. Disco che riscuote grande successo, premiato come disco d’oro, consacra il cantautore milanese al grande pubblico, specialmente dopo la vittoria al Festival di Sanremo ’87. La canzone vede come protagonista un portiere di un albergo innamorato di una donna che vede passare davanti a se tutte le notti. Un brano pieno di romanticismo, malinconia e forti emozioni.

Testo e Accordi per chitarra.

Enrico Ruggeri Il Portiere Di Notte Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro:
FAm              REb      
Vanno via, e non tornano più
    DOm                             FAm
non danno neanche il tempo di chiamarli e non lasciano niente
              REb             
non scrivono dietro il mittente
  MIb                           DO7
e nelle stanze trovo solo luci spente
  FAm                        REb
Sapeste che pena per chi organizza la scena
    MIb                                     DO7
restare dietro al banco come un cane con la sua catena

  FAm                            MIb                        
E lei che viene spesso a notte fonda
REb                           MIb
E’ così bella, è quasi sempre bionda
   FAm                        MIb
E’ lei che cambia sempre cavaliere
              REb                    DO7  
e mi parla soltanto quando chiede da bere

              FAm   MIb
Ma la porterò via e lei mi seguirà
REb                    DO7
prenoterà le camere in tutte le città
              FAm      MIb 
la porterò lontano per non lasciarla più
REb                          DO7
la porterò nel vento e se possibile più su


   LAb                      MIb
e quando ci sorprenderà l'inverno
REb                               DO7
non sarò più portiere in questo albergo

Strumentale:
             FAm  REb  MIb  DO7

  FAm                      REb 
Sapeste che male quando la vedo entrare
       MIb                          DO7
non la posso guardare senza immaginare
     FAm                       MIb
Ma è lei che non immagina per niente
REb                       MIb
cosa darei per esserle presente
FAm                            MIb
ma lei non vede e allora parlo piano
REb                           DO7          
con la sua forma in un asciugamano

              FAm MIb
Ma la porterò via non l'abbandonerò
REb                     DO7
la renderò partecipe di tutto ciò che ho
              FAm      MIb
la porterò lontano per non lasciarla mai
REb                      DO7
e mi dirà ti voglio per quello che mi dai
   LAb                         MIb
E quando insieme prenderemo il largo
REb                               DO7     
non sarò più portiere in questo albergo
     LAb                           MIb
e insieme dentro al buio che ci inghiotte
REb                        DO7
non sarò il portiere della notte

Strumentale:
             FAm  MIb  REb  DO7  FAm

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti