Un po’ stanco delle classiche e blasonate suite per chitarra, mi sono messo a fare delle ricerche nella rete. Volevo trovare qualcosa di nuovo, differente dal solito, e soprattutto di grande qualità. Qualcosa, insomma, in grado, sì di offrire il grande sound di cui sono ormai capaci le migliori software, ma anche di proporre qualcosa di nuovo e magari più interessante. Mi sono così imbattuto in una casa italiana, la modenese Overloud, e nel suo TH1, una suite per chitarra davvero impressionante.

Overloud è una casa tutta italiana che, grazie ad una avanzatissima tecnologia ormai giunta alla 4° generazione, è riuscita a riprodurre in maniera davvero soddisfacente il funzionamento delle circuiterie delle più apprezzate strumentazioni analogiche (e digitali, ovviamente!). TH1 rappresenta una vera e propria fabbrica di suoni, dato che mette a disposizione ben 10 amplificatori, 21 cabinet, 18 microfoni (dinamici, a fiocco e a condensatore), 65 effetti, tra rack e pedalini, accordatore e 12 banchi sonori precaricati, con un totale di 462 patch differenti pronte all’uso (senza considerare poi i banchi user vuoti sui quali salvare i vostri presets!).

Ma ciò che è davvero interessante, come già detto nell’introduzione, sono le caratteristiche speciali di questa suite, prima tra tutte la tecnologia SLR, che permette di creare in tempo reale delle morph sonore tra due amplificatori. Altra interessantissima possibilità è il posizionamento 3D dei microfoni (fino a 2 per amplificatore), che permette di puntare in maniera accuratissima i due microfoni e di ottenere così variazioni sonore davvero realistiche. Inoltre, TH1 dispone di una funzione molto utile, VariFire, attraverso la quale è possibile controllare il colore delle distorsioni, e in più, l’emulazione dei cabinet è affidata alla tecnologia ReSPiRe, mentre i riverberi utilizzano il motore del BREVERB, una suite di riverberazione di altissima qualità prodotta dalla Overloud.

Sempre a proposito di riverberazione, va detto che il programma è in grado di aggiungere una quantità di riverbero d’ambiente (a scelta tra varie opzioni) in maniera proporzionale rispetto alla vicinanza del microfono al cono dell’ampli. Inoltre, come in molti software concorrenti, TH1 può essere integrato e controllato tramite appositi controller Midi, cosa che aumenta le potenzialità della suite in maniera esponenziale. Bisogna poi dire che il TH1 è stato sviluppato in maniera tale da risultare molto intuitivo, con un signal path true stereo e facilmente gestibile. Per quanto riguarda gli aspetti più tecnici, poi, possiamo affermare che il software è stato progettato per consumare la minor quantità di CPU possibile, per avere una latenza totale pari a zero e per essere disponibile sia in versione standalone, sia plug-in (disponibile per Pc e Mac, nei formati VST, RTAS e AU).

Devo ammettere che per alcune funzionalità il software è un po’ limitato (specialmente rispetto a suites come Guitar Rig4 Pro, che possiede una flessibilità a mio avviso imbattibile). Non per questo motivo si tratta di un programma di livello inferiore! Come detto nei precedenti paragrafi è in grado di offrire numerosissime caratteristiche uniche davvero utili, che gli altri software non possiedono. Inoltre, la tecnologia Overloud è talmente avanzata che molte case la utilizzano come punto di partenza per sviluppare i propri software (Markbass con Mark Studio 1, Focusrite con Guitar FX Suite): questo deve bastare a farvi comprendere lo standard qualitativo di Overlaud.

Si tratta, in sostanza, di una suite per chitarra di altissima qualità, dalle sonorità davvero realistiche e ben ricostruite. A mio avviso la miglior alternativa a software come Guitar Rig o AmpliTube o GTR. L’unica cosa che mi ha veramente deluso del TH1 è la totale mancanza di strumentazione per basso. Mi auguro che in un futuro molto prossimo la casa sia in grado di integrarlo con una serie di ampli e strumenti dedicati alle basse frequenze o, meglio ancora, che proponga una suite completamente dedicata al basso, con una vasta gamma di amplificatori e di strumentazione, cosa che ad oggi, per quanto ne so, non esiste ancora.

Il prezzo del TH1, inoltre, è molto competitivo rispetto a quello di altri software: 249 €. In questo momento, tra l’altro, è in sconto (fino al 15 di Aprile) e potete acquistarlo a 139 €, una cifra davvero ridicola se paragonata al prezzo degli altri software.

per maggiori informazioni e una lista dettagliata di amplificatori, cabinet, effetti e microfoni disponibili nella suite, consultare il sito Overloud.com.

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L'autore del post

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Alessio Falsini 30 anni; laureato in lingue, suona il basso e la chitarra elettrica dall'età di 16, autodidatta, e a tempo perso si dedica all'apprendimento del banjo. Tecnico del suono oltre che musicista, studia e sperimenta tecniche di registrazione ed amplificazione.