Traspositore
0
Semplifica
Testo
Auto-scroll
Traspositore
0
Semplifica accordi
Dimensioni Testo
0
Auto-scroll
Video Stampa Segnala

Vestita di Bianco: Accordi

Principiante o Intermedio? Scopri i nostri Corsi di Chitarra per tutti i livelli
Intro: FA DO DO7 FA FA Ieri sera sul tardi Han suonato alla porta Ho aperto, era notte Una figura mi ha detto DO Ciao, sono la Morte Non so perché Non mi sono sorpreso è entrata parlando e ho detto FA Ti stavo aspettando Si è seduta di fronte Poi dopo un instante DO Mi ha detto, è un vero peccato Sei bello, sei forte FA Però sei tanto sudato Le ho detto, ti chiedo Un solo favore Quando verrà l'ora DO Ti prego non fare rumore Io non ho paura FA DO DO7 FA Ma gli altri non devono sentire FA Poi le ho detto Lasciami il tempo DO SOltanto il tempo di farmi scordare Dirò soltanto che devo partire FA Che me ne voglio andare Poi non so spiegarmi FA7 è come se adesso SIb Trovassi la mia liberazione DO7 è come staccarsi da un mondo FA Che non ti ha mai voluto bene L'indifferenza, la gente FA7 SIb Che non ha più niente da dire DO7 Adesso io posso, adesso io voglio FA DO DO7 FA Per l'ultima volta respirare FA Quello che sento Non riesco a spiegarlo DO E tu sei vestita di bianco Ti immaginavo diversa e cattiva FA Pensare che sembri una cosa viva Voglio guardare per l'ultima volta DO Gli alberi, i fiori, lo sai, è primavera E adesso la sera arriva più tardi FA E i giorni già sono più caldi FA7 Ma adesso se vuoi possiamo andare SIb Ho fatto le cose che avevo da fare DO7 Ho detto le cose che avevo da dire Adesso io posso FA DO LA7 REm7 SOL7 DO7 FA Adesso io voglio venire

Credits

Testo: PECORA MICHELE
Editore: © WARNER CHAPPELL MUSIC ITALIANA S.R.L.
 
Principiante o Intermedio? Scopri i nostri Corsi di Chitarra per tutti i livelli

Vestita di Bianco: Video

Vestita di Bianco è un brano scritto e interpretato da Michele Pecora, pubblicato come singolo in 45 giri nel 1981. Canzone che ottiene discreto successo grazie alla popolarità già ottenuta dall’artista campano negli anni precedenti, con alcune importanti partecipazioni tra cui il Festivalbar '80. Il testo racconta di un curioso incontro con la morte, che in questo caso è stranamente vestita di bianco e porta sollievo e liberazione... da un mondo ormai stanco e indifferente.

Articoli correlati

  • Era LeiEra Lei Intro: LA LA4 LA LA4 LA LA4 LA LA4 LA L'estate in mano hai capricci del sole RE La luna che se ne va a […]
  • Te Ne VaiTe Ne Vai Intro: DO FA SOL FA DO FA SOL FA DO FA E si apre il cielo verso l'orizzonte SOL Un […]
  • SabbiaSabbia Intro: SIbm SOLb7+ REb FAm SIbm Voglio che un giorno si sappia quello che ho scritto nelle canzoni FAm7 Che quello che ho visto è solo […]
  • Sei di MattinaSei di Mattina Intro: SI7+ RE#m7 SI7+ RE#m7 SI7+ Quei modi di fare A nobilitare Ogni tuo comportamento RE#m7 Che sono le sei di mattina Ma […]
  • VorreiVorrei Intro: LAm SOL LAm SOL LAm FA SOL LAm9 LAm SOL LAm Tu sei bella anche se non ridi SOL […]

L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti
34 anni, polistrumentista: pianoforte, chitarra, batteria, clarinetto. Ha conseguito la licenza in teoria musicale e solfeggio presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1997 è organista presso la Basilica di Santa Maria del Sasso, a Bibbiena (AR).