Abbiamo Vinto la Guerra è un brano scritto e interpretato dal gruppo Lo Stato Sociale contenuto nell’album Turisti della democrazia pubblicato nel 2012. Disco d’esordio per la band bolognese, ottiene un ottimo riscontro di pubblico e di critica vincendo il premio SIAE come “Miglior giovane talento dell’anno”. La canzone è il brano d’apertura dell’album ed è un pezzo pop/dance dal sound elettronico, marchio di fabbrica che ha contraddistinto la band fin dall’inizio.

Testo e Accordi.

Lo Stato Sociale Abbiamo Vinto la Guerra Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro: SOL RE LAm7 DO SOL Abbiamo vinto la guerra RE Che neanche ce ne eravamo accorti LAm7 Che qualcuno ci dava per morti DO Qualcun altro per dispersi SOL Ma noi l'abbiamo vinta senza scherzi RE Anche se il ministro era impegnato con il jazz LAm7 Il presidente con le belle donne DO E il suo maggiordomo coi versi SOL E i cattivi bastardi se ne sono andati RE Che volevano spiegarsi e non ci siamo parlati LAm7 Che volevano traslocare e li abbiamo sistemati DO Che volevano volare e li abbiamo lanciati SOL RE L'amore l'amore lieve e i campioni iridati LAm7 Ma chissà se è vero il trambusto che si sente DO Quando un paese intero applaude con lo sfollagente SOL E Federico se n'è andato via da solo Carlo ha posato per i fotografi nudo E Mario si presenta alle elezioni che vuoi? La vita è fatta di occasioni SOL RE Ma tu balla leggera su questo prato di carta LAm7 DO Mia Venere scalza per te l'inchiostro è in offerta SOL RE LAm7 DO E i tuoi piedi veloci hanno scritto centinaia di romanzi già SOL RE Balla che chiunque un giorno ballerà LAm7 DO Guardando sotto i piedi leggerà il tuo nome SOL RE LAm7 DO Libertà SOL Abbiamo vinto la guerra E non era mica facile E già che avanzavano cartucce siamo rimasti Per vincere anche la pace SOL Ma lei si è arresa a tavolino RE E siccome che c'era il tavolino poi LAm7 Sono arrivate le bottiglie quelle le han portate DO Gli amici del sindacato SOL Il governo ha sacrificato le vergini per pagare il locale RE Poi a un certo punto il capo ha detto adesso LAm7 facciamo finta che siete voi a comandare DO Io faccio solo l'aguzzino SOL Ma che infamia finire la guerra e non avanzare vino RE Far fuori chi ha fame e poi non avere pane LAm7 Farsi concorrenza senza mai lavorare DO SOL RE LAm7 DO E andare affanculo perché non si sa dove andare SOL RE Ma tu balla leggera su questo prato di carta LAm7 DO Mia Venere scalza per te l'inchiostro è in offerta SOL RE LAm7 DO E i tuoi piedi veloci hanno scritto centinaia di romanzi già SOL RE Balla che chiunque un giorno ballerà LAm7 DO Guardando sotto i piedi leggerà il tuo nome SOL RE LAm7 DO Libertà SOL RE LAm7 DO SOL

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L'autore del post

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Alberto Moneti
31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, chitarrista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO.
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