Principiante o Intermedio? Scopri i nostri Corsi di Chitarra per tutti i livelli

Lascia Ch’io Pianga è una celeberrima aria dal Rinaldo, l’opera italiana composta da George Friedrich Handel su libretto di Giacomo Rossi e basata su alcuni episodi narrati nella Gerusalemme Liberata (1581) di Torquato Tasso, ambientati all’epoca della Prima Crociata.
Fu prodotta esclusivamente per i palchi londinesi e debuttò al Queen’s Theatre di Londra il 24 febbraio 1711: la rappresentazione vide la partecipazione di due dei più grandi soprani maschili del tempo, Nicolò Grimaldi e Valentino Urbani. Le parti un tempo affidate ai soprani maschili, che quasi sempre venivano castrati in giovane età per raggiungere le note dei soprani femminili, oggi vengono piuttosto affidate a dei controtenori (tenori con range vocale equivalente al contralto). Purtroppo, proprio come è successo a quasi tutte le opere di Handel, anche il Rinaldo è finito nel dimenticatoio per due lunghi secoli, fino ad essere riscoperto intorno al 1970 per poi diventare oggi un classico del repertorio operistico.

Spartito per Pianoforte e Voce

Arrangiamento per Pianoforte dell’accompagnamento e Voce solista
Download

Principiante o Intermedio? Scopri i nostri Corsi di Chitarra per tutti i livelli
 

Lascia Ch’io Pianga: Video

Per festeggiare la nostra partnership con Amazon Music, tutti gli utenti di Accordi & Spartiti hanno diritto a 30 giorni gratis di AMAZON MUSIC UNLIMITED. Per chi non la conoscesse, Amazon Music Unlimited è l'App di musica che usiamo su questo sito, la migliore per catalogo e fedeltà sonora tra tutte le opzioni per ascoltare musica in streaming. Vai su Amazon.it

Articoli correlati

 Georg Friedrich Handel: Vedi tutti i brani
Largo

Conosciuto come Largo di Handel o come Ombra Mai Fu, è la celebre aria d’apertura dell’opera Serse di Georg Friedrich Handel. L’opera vide la luce […]

Sarabanda
La Sarabanda di Handel è il celeberrimo quarto movimento della Suite in Re minore HWV 437 per solo clavicembalo, compos...

L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti
34 anni, polistrumentista: pianoforte, chitarra, batteria, clarinetto. Ha conseguito la licenza in teoria musicale e solfeggio presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1997 è organista presso la Basilica di Santa Maria del Sasso, a Bibbiena (AR).