Il Mio Canto Libero è un brano scritto e interpretato da Lucio Battisti contenuto nell’album omonimo pubblicato nel 1972. Disco di grandissimo successo, debutta al primo posto della classifica rimanendoci per svariate settimane, vendendo oltre 450,000 copie in pochi mesi. La canzone mette al centro l’amore come unica ancora di salvezza in un mondo difficile e spesso diconesto. Un autentico capolavoro, punta di diamente di una coppia geniale, irripetibile nella musica leggera italiana.

Testo e Accordi per chitarra.

Lucio Battisti Il Mio Canto Libero Accordi per Chitarra Chords Testo

 
Intro:
      LA  DO#m  RE  LA

            LA               DO#m            
In un mondo che non ci vuole più
             RE7+       LA             
il mio canto libero sei tu 
                                DO#m
e l'immensità si apre intorno a noi
           RE7+                LA
aldilà del limite degli occhi tuoi

LA                   DO#m
Nasce il sentimento, nasce in mezzo al pianto
              RE7+      LA                
e s'innalza altissimo e va
  LA
E vola sulle accuse della gente
  DO#m 
a tutti i suoi retaggi indifferente
                RE7+             LA
sorretto da un anelito d'amor di vero amore

            LA              DO#m
In un mondo che prigioniero è
           RE7+        LA
respiriamo liberi io e te 
                            DO#m
e la verità si offre nuda a noi
                RE7+     LA
e limpida è l'immagine ormai

LA                DO#m                   
Nuove sensazioni, giovani emozioni
               RE7+       LA              
si esprimono purissime in noi
   LA
La veste dei fantasmi del passato
  DO#m             
cadendo lascia il quadro immacolato
                    RE7+             LA             
e s'alza un vento tiepido d'amore di vero amore

RE         LA   RE LA
E riscopro te        
         DO#m
dolce compagna che
RE7+                              LA
  non sai dove andare ma sai che ovunque andrai
SOL                 LA     SIm           MI
  al fianco tuo mi avrai.. se tu lo vuoi

Strumentale:
             LA  DO#m  RE  LA
             LA  DO#m  RE  LA

LA 
Pietre un giorno case
    DO#m  
ricoperte dalle rose selvatiche
  RE         LA  
rivivono, ci chiamano 
LA
Boschi abbandonati
     DO#m
e perciò sopravvissuti vergini
   RE           LA        SOL  FA#7     
si aprono, ci abbracciano

            SI              RE#m     
In un mondo che prigioniero è
           MI          SI  
respiriamo liberi io e te 
                            RE#m
e la verità si offre nuda a noi
                MI       SI      
e limpida è l'immagine ormai

SI                RE#m                         
Nuove sensazioni, giovani emozioni
               MI         SI            
si esprimono purissime in noi 
SI
La veste dei fantasmi del passato
  RE#m         
cadendo lascia il quadro immacolato
                  MI                 SI     
e s'alza un vento tiepido d'amore di vero amore
MI         SI      MI    SI      MI    SI
e riscopro te.. tu tu tu tu.. tu tu tu tu..

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti