Il Vecchio e il Bambino è un brano scritto e interpretato da Francesco Guccini contenuto nell’album Radici pubblicato nel 1972. Il testo parla in maniera poetica e narrativa, dello storico processo di industralizzazione, a volte fuori misura, di un Paese come l’Italia, dove immensi campi coltivati, nel giro di pochi decenni vengono completamente ricoperti di cemento e fabbriche. La canzone è uno dei pilastri del cantautorato italiano, un vero capolavoro.

Testo e Accordi per chitarra.

Francesco Guccini Il Vecchio e il Bambino Accordi per Chitarra Chords Testo

   REm                     DO
Un vecchio e un bambino si preser per mano
    SIb              LA4          LA7
e andarono insieme incontro alla sera
   REm                DO
la polvere rossa si alzava lontano
     SIb              LA4      LA7
e il sole brillava di luce non vera;
    FA               DO7
l'immensa pianura sembrava arrivare
           REm                 LA4      LA7
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
  FA                    DO
e tutto d'intorno non c'era nessuno
        REm               LA4       LA7
solo il tetro contorno di torri di fumo
  REm                 Do
I due camminavano, il giorno cadeva
   Sib               LA4       LA7
Il vecchio parlava e piano piangeva

      REm                DO
Con l'anima assente, con gli occhi bagnati
  SIb              LA4        LA7
Seguiva il ricordo di miti passati
  FA                   DO7
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni
    REm                  LA4      LA7
Non sanno distinguere il vero dai sogni,
  FA                    DO
I vecchi non sanno, nel loro pensiero
   REm               LA4          LA7
Distinguer nei sogni il falso dal vero

     REm                 DO
E il vecchio diceva, guardando lontano,
   SIb             LA4      LA7
"Immagina questo coperto di grano,
  REm                DO
Immagina i frutti, immagina i fiori
  SIb               LA4        LA7
E pensa alle voci e pensa ai colori
     FA                 DO7
E in questa pianura fin dove si perde
    REm                 LA4       LA7
Crescevano gli alberi e tutto era verde,
  FA                  DO
Cadeva la pioggia, segnavano i soli
   REm               LA4      LA7
Il ritmo dell'uomo e delle stagioni
   REm                  DO
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
      SIb              LA4          LA7
E gli occhi guardavano cose mai viste,
  REm                      DO
e poi disse al vecchio con voce sognante
    SIb7+                 LA7/4   RE     LA11  RE
"Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!”

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti