Autogrill è la prima traccia di Guccini, undicesimo album di Francesco Guccini pubblicato nel 1983 dalla EMI. La canzone tratta, in un contesto ai limiti del surreale, di un innamoramento improvviso e la sua impossibilità di concretizzarsi date le circostanze.

Testo ed accordi per chitarra.

Autogrill Francesco Guccini Testo Accordi per Chitarra Chords

INTRO:

DO7+      FA7+
--0--     --0--
--0--     --1--
--0--     --2--
--2--     --3--   X2
--3--     --3--
--X--     --x--

     DO
La ragazza dietro al banco mescolava
      SOL
birra chiara e Seven-up,
        FA
e il sorriso da fossette e denti
    LAm
era da pubblicità
       FA
come i visi alle pareti
        DO          SOL
di quel piccolo autogrill,
         FA
mentre i sogni miei segreti
      FA
li rombavano via i Tir.

4LAm  4SOL  4FA  2DO  2SOL

         DO
Bella, d'una sua bellezza acerba,
       SOL
bionda senza averne l'aria,
      FA
quasi triste, come i fiori e l'erba
       LAm
di scarpata ferroviaria
FA
il silenzio era scalfito
     DO           SOL
solo dalle mie chimere,
        FA
che tracciavo con un dito
         FA
dentro i cerchi del bicchiere.

2DO  2DO7+  2FA  2FA7+
2DO  2DO7+  2FA  2FA7+

         FA
Basso il sole all'orizzonte
    DO
colorava la vetrina
      SOL
e stampava lampi e impronte
       FA         LAm
sulla pompa da benzina
        FA
lei specchiò alla soda-fountain
         DO         SOL
quel suo viso da bambina
FA7+
ed io
FA7+
sentivo un'infelicità vicina.

4DO   4SOL   4FA   2DO   2SOL

     DO
Vergognandomi, ma solo un poco appena,
        SOL
misi un disco nel juke-box
       FA
per sentirmi quasi in una scena
           LAm
di un film vecchio della Fox,
       FA
ma per non gettarle in faccia
         DO        SOL
qualche inutile cliché
        FA
picchiettavo un indù in latta

di una scatola di the.

4LAm   4SOL   4FA   2DO   2SOL

       DO
Ma nel gioco avrei dovuto dirle: "Senti,
      SOL
senti io ti vorrei parlare...",
        FA
poi prendendo la sua mano sopra al banco:
        LAm
"Non so come cominciare,
       FA
non la vedi, non la tocchi
     DO        SOL
oggi la malinconia,
       FA
non lasciamo che trabocchi:

vieni, andiamo, andiamo via.

2DO  2DO7+  2FA  2FA7+
2DO  2DO7+  2FA  2FA7+

     FA
Terminò in un cigolio
       DO
il mio disco d'atmosfera,
      SOL
si sentì uno sgocciolio
         FA             LAm
in quell'aria al neon e pesa,
      FA
sovrastò l'acciottolio
       DO           SOL
quella mia frase sospesa,
   FA7+
ed io...
   FA7+
ma poi arrivò una coppia di sorpresa.

4DO  4DO7+  4FA  4FA7+
4DO  4DO7+  4FA  2DO  2SOL

        DO
E in un attimo, ma come accade spesso,
          SOL
cambiò il volto d'ogni cosa,
      FA
cancellarono di colpo ogni riflesso
      LAm
le tendine in nylon rosa,
       FA
mi chiamò la strada bianca,
           DO             SOL
"Quant'è?" chiesi, e la pagai,
     FA
le lasciai un nickel di mancia,

presi il resto e me ne an...dai.

2DO  2DO7+  2FA  2FA7+ (ripetuto fino alla fine)

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L'autore del post

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Alberto Moneti 31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti