Traspositore
0
Semplifica
Testo
Auto-scroll
Traspositore
0
Semplifica accordi
Dimensioni Testo
0
Auto-scroll
Video Stampa Segnala

Il Vecchio e il Bambino: Accordi

Principiante o Intermedio? Scopri i nostri Corsi di Chitarra per tutti i livelli
REm DO Un vecchio e un bambino si preser per mano SIb LA4 LA7 e andarono insieme incontro alla sera REm DO la polvere rossa si alzava lontano SIb LA4 LA7 e il sole brillava di luce non vera; FA DO7 l'immensa pianura sembrava arrivare REm LA4 LA7 fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare FA DO e tutto d'intorno non c'era nessuno REm LA4 LA7 solo il tetro contorno di torri di fumo REm DO I due camminavano, il giorno cadeva SIb LA4 LA7 Il vecchio parlava e piano piangeva REm DO Con l'anima assente, con gli occhi bagnati SIb LA4 LA7 Seguiva il ricordo di miti passati FA DO7 I vecchi subiscon le ingiurie degli anni REm LA4 LA7 Non sanno distinguere il vero dai sogni, FA DO I vecchi non sanno, nel loro pensiero REm LA4 LA7 Distinguer nei sogni il falso dal vero REm DO E il vecchio diceva, guardando lontano, SIb LA4 LA7 "Immagina questo coperto di grano, REm DO Immagina i frutti, immagina i fiori SIb LA4 LA7 E pensa alle voci e pensa ai colori FA DO7 E in questa pianura fin dove si perde REm LA4 LA7 Crescevano gli alberi e tutto era verde, FA DO Cadeva la pioggia, segnavano i soli REm LA4 LA7 Il ritmo dell'uomo e delle stagioni REm DO Il bimbo ristette, lo sguardo era triste, SIb LA4 LA7 E gli occhi guardavano cose mai viste, REm DO e poi disse al vecchio con voce sognante SIb7+ LA7/4 RE LA11 RE "Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!”
Principiante o Intermedio? Scopri i nostri Corsi di Chitarra per tutti i livelli

Credits

Autore: FRANCESCO GUCCINI
Copyright: © sony/atv music publishing llc
 

Il Vecchio e il Bambino: Video

Il Vecchio e il Bambino è un brano scritto e interpretato da Francesco Guccini contenuto nell'album Radici pubblicato nel 1972. Il testo parla in maniera poetica e narrativa, dello storico processo di industralizzazione, a volte fuori misura, di un Paese come l'Italia, dove immensi campi coltivati, nel giro di pochi decenni vengono completamente ricoperti di cemento e fabbriche. La canzone è uno dei pilastri del cantautorato italiano, un vero capolavoro.

Articoli correlati

 Francesco Guccini: Vedi tutte le canzoni
L’Avvelenata
L'Avvelenata è una canzone scritta e incisa da Francesco Guccini nel 1976. Si tratta di una canzone che esula dal reper...
Farewell
Farewell è un brano scritto e interpretato da Francesco Guccini contenuto nell'album Parnassius Guccinii pubblicato ne...
La Locomotiva
La Locomotiva è uno dei brani più celebri di Francesco Guccini, immancabile ai suoi concerti e sempre eseguita come ul...
Dio è Morto

Ho visto… RE la gente della mia età andare via; SIm lungo le strade che non portano mai a niente, SOL cercare il sogno che […]

Don Chisciotte
Don Chisciotte è un brano un po' letterario e molto autobiografico di Francesco Guccini, in cui il cantautore sembra ri...

L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti
34 anni, polistrumentista: pianoforte, chitarra, batteria, clarinetto. Ha conseguito la licenza in teoria musicale e solfeggio presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1997 è organista presso la Basilica di Santa Maria del Sasso, a Bibbiena (AR).