Il Viaggio (Pochi Grammi Di Coraggio) è un singolo di Daniele Silvestri uscito alla fine del 2011, rilasciato in veste di secondo estratto dal suo album di inediti (il settimo) dal titolo S.C.O.T.C.H.: in realtà nella versione originale del disco esso non è presente, bensì è stato aggiunto in una seconda versione di questo uscita a 9 mesi di distanza col sottotitolo di Ultra Resistant Edition, che altro non è che una versione più estesa contenente anche un DVD live.
La canzone ha fatto da colonna sonora al film del 2012 Immaturi – Il Viaggio.

Testo con gli accordi per chitarra.

Il Viaggio Daniele Silvestri Accordi per Chitarra Guitar Chords Testo

INTRO: SOL

SOL       RE7          SOL            RE7         SOL
Resterò seduto ad aspettare, non mi importa delle ore
          RE7         SOL          RE7
 non mi importa di sembrare un deficiente
   LAm7                    DOm7                    SOL  RE7  SOL  RE7
io fondamentalmente non ho forse mai aspettato niente

SOL         RE7          SOL         RE7             SOL
Fuggo dal bisogno di scappare, resto qui e ci voglio stare
         RE7         SOL         RE7
 non m’importa del dolore questa volta
   LAm7                       DOm7         SOL  DO  RE
se per caso fosse amore me lo voglio meditare

SOL         RE7             SOL            RE7         SOL
Strano come spesso basti un viaggio, pochi grammi di coraggio
       RE7             SOL            RE7
 un vestito un po’ più corto e poi lo sguardo
          LAm7               LAm7+
di uno che era di passaggio
              DO
strano ma non credo che sia peggio
                  RE7
non credo che sia peggio

RIT:
          SOL
Ci voleva lei, ci voleva lei, ci voleva lei

che ti portasse fino a qui
                                     LAm7   LAm7+
perche fossi come sei perché fossi così
          DO
ci voleva si
          SOL       
ci voleva lui, ci voleva lui, ci voleva lui

perché ritrovassi me
                                              LAm7                LAm7+
perche forse in fondo è vero che per essere capaci di vedere cosa siamo
                DO
dobbiamo allontanarci e poi guardarci da lontano
             SOL   RE
da un aeroplano

STROFA:
        SOL
Ci sono isole che andrebbero evitate soprattutto quando è estate

pochi passi sul pontile
                     LAm7
e già finire intrappolato come un pesce nella rete
                  SOL   RE7   SOL   RE7
e condividerne la sete
      LA        MI7           LA            MI7          LA
Certe isole col sole al posto giusto con un vento sempre fresco
        MI7       LA          MI7
che s’insinua malizioso e disonesto
        SIm7               SIm7+
e piano piano si confonde
                RE
nel rumore fastidioso e sempre uguale delle onde
        LA  MI7  LA  MI7
delle onde

VARIAZIONE:
          LA
Ci voleva lei, ci voleva lei, ci voleva lei

che ti portasse fino a qui
                                     SIm   SIm7+
perche fossi come sei perché fossi così
          RE
ci voleva si
          LA              MI7            LA
ci voleva si, strano come spesso basti un viaggio
      MI7         LA
pochi grammi di coraggio
      MI7             LA              MI7
un vestito un po’ più corto e poi lo sguardo
         SIm7                SIm7+
di uno che era di passaggio
              RE
strano ma non credo che sia peggio
                   MI7
non credo che sia peggio

Resterò seduto ad aspettare non mi importa delle ore
non mi importa di sembrare un deficiente
io fondamentalmente non ho forse mai aspettato niente

Fuggo dal bisogno di scappare resto qui e ci voglio stare
non importa del dolore questa volta
se per caso fosse amore me lo voglio meritare
me lo voglio meritare

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L'autore del post

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Alberto Moneti 29 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO. Twitter @albertomoneti