Traspositore
0
Semplifica
Testo
Auto-scroll
Traspositore
0
Semplifica accordi
Dimensioni Testo
0
Auto-scroll

Un Malato di Cuore: Accordi

SOLm MIb REm "Cominciai a sognare anch'io insieme a loro MIb FA7 SIb poi l'anima d'improvviso prese il volo" MIb FA SIb MIb FA SIb MIb SIb Da ragazzo spiare i ragazzi giocare REm MIb FA Al ritmo balordo del tuo cuore malato MIb FA SIb REm E ti viene la voglia di uscire e provare MIb FA SIb Che cosa ti manca per correre al prato MIb FA SIb REm E ti tieni la voglia, e rimani a pensare MIb FA SIb Come diavolo fanno a riprendere fiato SIb SIb/RE MIb SIb Da uomo avvertire il tempo sprecato REm MIb FA A farti narrare la vita dagli occhi MIb FA SIb REm E mai poter bere alla coppa d'un fiato ma MIb FA SIb A piccoli sorsi interrotti MIb FA SIb REm E mai poter bere alla coppa d'un fiato ma MIb FA SIb A piccoli sorsi interrotti SOLm REm Eppure un sorriso io l'ho regalato MIb SIb E ancora ritorna in ogni sua estate DOm FA Quando io la guidai o fui forse guidato MIb FA A contarle i capelli con le mani sudate SOLm REm Non credo che chiesi promesse al suo sguardo MIb SIb Non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce DOm FA Quando il cuore stordì e ora no, non ricordo MIb FA Se fu troppo sgomento o troppo felice MIb FA SIb REm E il cuore impazzì e ora no, non ricordo MIb FA SIb Da quale orizzonte sfumasse la luce MIb FA SIb MIb FA SIb MIb FA SIb MIb FA SIb SIb/RE MIb SIb E fra lo spettacolo dolce dell'erba REm MIb FA Fra lunghe carezze finite sul volto MIb FA SIb REm Quelle sue cosce color madreperla MIb FA SIb Rimasero forse un fiore non colto MIb FA SIb REm Ma che la baciai questo sì lo ricordo MIb FA SIb Col cuore ormai sulle labbra MIb FA SIb REm Ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo MIb FA SIb E il mio cuore le restò sulle labbra MIb FA SIb MIb FA SIb SOLm MIb REm "E l'anima d'improvviso prese il volo MIb FA SIb ma non mi sento di sognare con loro MIb SIb FA7 SIb no, non mi riesce di sognare con loro"

Un Malato di Cuore: Video

Un Malato di Cuore è un brano scritto e interpretato dal grandissimo Fabrizio De Andrè, contenuto nell'album Non al denaro, non all'amore ne al cielo pubblicato nel 1971. Quinto lavoro in studio per il cantautore genovese, è liberamente tratto dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters del 1915. Disco scritto con la collaborazione alle musiche di Nicola Piovani, racconta alcuni personaggi di un cimitero. Questa canzone parla di un malato di cuore che muore perchè innamorandosi di una ragazza la bacia sulla bocca e non regge dall'emozione. Un capolavoro.

Articoli correlati

  • Il BombaroloIl Bombarolo Intro: LAm REm LAm REm LAm MIm LAm MI LAm Chi va dicendo in giro SOL LAm che odio il mio lavoro non sa con quanto amore SOL […]
  • Il Testamento di TitoIl Testamento di Tito SIbm FAm SOLb REb Non avrai altro Dio, all'infuori di me, SOLb LAb REb spesso mi ha fatto pensare: SIbm FAm […]
  • Don RaffaèDon Raffaè LAm MI LAm Io mi chiamo Pasquale Cafiero e son brigadiero del carcere oiné LAm […]
  • Canzone del MaggioCanzone del Maggio SIb Anche se il nostro maggio MIb SIb ha fatto a meno del vostro coraggio MIb se la paura di guardare FA […]
  • Via Del CampoVia Del Campo SOLm RE7 SOLm Via del Campo c'è una graziosa SIb MIb FA gli occhi grandi color di foglia SIb MIb REm SOLm tutta notte […]

L'autore del post

Foto dell'autore
Alberto Moneti
33 anni, polistrumentista: pianoforte, chitarra, batteria, clarinetto. Ha conseguito la licenza in teoria musicale e solfeggio presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1997 è organista presso la Basilica di Santa Maria del Sasso, a Bibbiena (AR).
Fabrizio de Andrè