Via Paolo Fabbri 43 è un brano scritto e interpretato da Francesco Guccini, inserito nell’album omonimo pubblicato nel 1976. Il disco è il sesto più venduto in quell’anno e inserito alla posizione n.29 dei 100 dischi italiani più belli di sempre secondo la nota rivista Rolling Stone. La canzone cita nel titolo quello che allora era l’indirizzo di casa del cantautore emiliano, l’abitazione di Bologna. Il testo, ironico e sarcastico, vuole essere un incitamento a pretendere di più ma soprattutto a fare di più.

Testo e Accordi per chitarra.

Francesco Guccini Via Paolo Fabbri 43 Accordi per Chitarra Chords Testo

Intro: SOL SOL4 SOL SOL4 SOL SOL4 Fra "krapfen" e "boiate" le ore strane son volate, SOL SOL4 SOL SOL4 SOL grasso l'autobus m'insegue lungo il viale SOL4 e l'alba è un pugno in faccia verso cui tendo le braccia, SOL SOL4 SOL SOL4 SOL scoppia il mondo fuori porta San Vitale MIm DO e in via Petroni si svegliano, SOL LA7 preparano libri e caffè SOL RE e io danzo con Snoopy e con Linus DO SIb SOL SOL4 un tango argentino col caschè! SOL SOL4 SOL Se fossi più gatto, se fossi un po' più vagabondo, SOL4 SOL vedrei in questo sole, vedrei dentro l'alba e nel mondo, MIm DO SOL LA7 ma c'è da sporcarsi il vestito e c'è da sgualcire il gilet: SOL RE DO SIb SOL SOL4 SOL che mamma mi trovi pulito qui all'alba in via Fabbri 43! SOL DO7 I geni musicali preannunciati dai giornali SOL DO7 SOL hanno officiato e i sacri versi hanno cantati, DO7 le elettriche impazziscono, sogni e malattie guariscono, SOL DO7 SOL son poeti, santi, taumaturghi e vati: MIm DO con gioia e tremore li seguo SOL LA7 dal fondo della mia città, SOL RE poi chiusa la soglia do sfogo DO SIb SOL alla mia turpe voglia... ascolto Bach! SOL DO7 SOL Se solo affrontassi la mia vita come la morte, DO7 SOL avrei clown, giannizzeri, nani a stupir la tua corte, MIm DO SOL LA7 ma voci imperiose mi chiamano e devo tornare perché SOL RE DO SIb SOL ho un posto da vecchio giullare qui in via Paolo Fabbri 43! SOL DO Gli arguti intellettuali trancian pezzi e manuali, SOL DO SOL poi stremati fanno cure di cinismo, DO son pallidi nei visi e hanno deboli sorrisi SOL DO SOL solo se si parla di strutturalismo. MIm DO In fondo mi sono simpatici SOL LA7 da quando ho incontrato Descartes: SOL RE ma pensa se le canzonette DO SIb SOL me le recensisse Roland Barthes! SOL DO7 SOL Se fossi accademico, fossi maestro o dottore, DO7 SOL ti insignirei in toga di quindici lauree ad honorem, MIm DO7 SOL LA7 ma a scuola ero scarso in latino e il "pop" non è fatto per me: SOL RE DO SIb SOL ti diplomerò in canti e in vino qui in via Paolo Fabbri 43! SOL DO Jorge Luis Borges mi ha promesso l' altra notte SOL DO SOL di parlar personalmente col "persiano", DO ma il cielo dei poeti è un po' affollato in questi tempi, SOL DO SOL forse avrò un posto da usciere o da scrivano: MIm DO dovrò lucidare i suoi specchi, SOL LA7 trascriver quartine a Kayyam, SOL RE ma un lauro da genio minore DO7 SIb SOL per me, sul suo onore, non mancherà... SOL DO7 SOL Se avessi coraggio, se aprissi del tutto le porte, DO7 SOL farei fuochi greci e girandole per la tua fronte, MIm DO SOL LA7 ma sai cosa io pensi del tempo e lui cosa pensa di me: SOL RE DO7 SIb SOL sii saggia com' io son contento qui in via Paolo Fabbri 43! SOL DO7 La piccola infelice si è incontrata con Alice SOL DO7 SOL ad un summit per il canto popolare, DO7 Marinella non c' era, fa la vita in balera SOL DO7 SOL ed ha altro per la testa a cui pensare: MIm DO ma i miei ubriachi non cambiano, SOL LA7 soltanto ora bevon di più SOL RE e "il frate" non certo la smette DO7 SIb SOL per fare lo speaker in TV SOL DO7 SOL DO7 SOL Se fossi poeta, se fossi più bravo e più bello, DO7 SOL avrei nastri e gale francesi per il tuo cappello, MIm DO7 SOL LA7 ma anche i miei eroi sono poveri, si chiedono troppi perché: SOL RE DO SIb SOL già sbronzi al mattino mi svegliano urlando in via Fabbri 43! SOL DO7 Gli eroi su Kawasaki coi maglioni colorati SOL DO7 SOL van scialando sulle strade bionde e fretta, DO7 personalmente austero vesto in blu perché odio il nero SOL DO7 SOL e ho paura anche d' andare in bicicletta: MIm DO7 scartato alla leva del jet-set, SOL LA7 non piango, ma compro le Clark, SOL RE se devo emigrare in America, DO7 SIb SOL come mio nonno, prendo il tram! SOL7 DO7 SOL7 DO7 SOL7 Se tutto mi uscisse, se aprissi del tutto i cancelli, DO7 SOL7 farei con parole ghirlande da ornarti i capelli, MIm DO7 ma madri e morali mi chiudono, SOL LA7 ritorno a giocare da me: SOL RE do un party, con gatti e poeti, DO7 SIb SOL7 SIb SOL qui all' alba in via Fabbri 43!

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L'autore del post

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Alberto Moneti
31 anni; pianista dall'età di 8 anni, organista, percussionista, chitarrista, ha conseguito la licenza in teoria e solfeggio al Conservatorio Cherubini di Firenze. Webmaster, operatore di marketing online e SEO.
Francesco Guccini