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Eseguita per la prima volta nel 1872, la Danse Macabre Op. 40 è una composizione per voce ed accompagnamento di pianoforte ad opera del francese Camille Saint-Saens.
L’aggettivo “macabre” (macabra) si addice bene sia al tipo di musica che all’argomento che essa vuole descrivere: la superstizione. O, più precisamente, la superstizione secondo cui, la notte di Halloween, la morte assume forma e sostanza e inscena fino al sorgere dell’alba una danza assieme a tutti i morti richiamati per l’occasione dall’oltretomba.
Questo brano però, più che per la sua versione originale, è celebre per l’orchestrazione che lo stesso Saint-Saens realizzò nel 1874, in cui rimpiazzava la linea vocale con una parte solista di violino. A questo violino viene affidata la melodia eseguita dalla Morte: è essa stessa infatti ad accompagnare il “corpo di ballo” con un flauto.
Ed ecco una serie di brillanti espedienti di cui si è servito l’autore per ottenere le sonorità davvero macabre di questo brano:

  • Accordatura del violino solista un semitono sotto (Mi bemolle), quindi una vera e propria scordatura.
  • Uso dell’intervallo di quarta aumentata (conosciuto come tritono, il suono del diavolo), particolarmente dissonante.
  • Uso dello xilofono per descrivere il rumore delle ossa.

Spartito per Pianoforte

Arrangiamento per solo Pianoforte
Licenza: RSB
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Spartito per Pianoforte e Voce

Accompagnamento al Pianoforte con la parte di Voce
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Spartito per Pianoforte

Riarrangiamento per solo Pianoforte composto da Franz Liszt
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Danse Macabre: Video

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L'autore del post

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Alberto Moneti
34 anni, polistrumentista: pianoforte, chitarra, batteria, clarinetto. Ha conseguito la licenza in teoria musicale e solfeggio presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1997 è organista presso la Basilica di Santa Maria del Sasso, a Bibbiena (AR).