Come secondo capitolo del corso di chitarra su Accordi e Spartiti ci occupiamo degli accordi più semplici, ovvero quelli che si eseguono con i primi 4 tasti a partire dalla paletta.

Prima di iniziare chiariamo bene di cosa stiamo parlando: un accordo è l’esecuzione simultanea di più note (suoni). Basti capire che, ogni volta che si pizzica una corda della chitarra, questa produce un suono e quindi una nota; per variare la nota eseguita basta muovere un dito della mano sinistra (per i destrorsi) lungo la stessa corda e pizzicarla nuovamente, con la destra. Avendo una chitarra ben 6 corde viene da sè che è in grado di produrre accordi fino ad un massimo di 6 note ciascuno.

Tralasciamo al momento tutte le altre nozioni su corde suonate a vuoto, note corrispondenti e struttura degli accordi stessi: questo per semplicità e per far si che si possano provare le prime piccole soddisfazioni, piuttosto che immergersi completamente nella teoria.

Legenda

Come leggere la tabella degli accordi:

legenda

Diteggiatura

I numeri scritti in bianco dentro i pallini neri indicano ciascuno il dito della mano sinistra corrispondente, secondo questo ordine:
1) indice.
2) medio.
3) anulare.
4) mignolo.

Il simbolo X significa che la corda non deve essere suonata, mentre se su una corda non vi sono riportate diteggiature, vuol dire che quella va fatta suonare a vuoto (senza premere nessun tasto).

Consiglio importante: in questi accordi ogni dito deve toccare una ed una sola corda, con la punta. Rammentate questo consiglio qualora il suono non dovesse uscirvi limpido.

accordi1

Nota: l’accordo di RE7+ prevede che il dito indice (1) prema le ultime tre corde. Questo significa che dovrà essere disteso sopra di esse per poterle premere contemporaneamente.

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LA PROMO È RISERVATA AGLI UTENTI DI ACCORDI & SPARTITI E SCADE IL 6 MARZO 2021!

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L'autore del post

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Alberto Moneti
34 anni, polistrumentista: pianoforte, chitarra, batteria, clarinetto. Ha conseguito la licenza in teoria musicale e solfeggio presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Dal 1997 è organista presso la Basilica di Santa Maria del Sasso, a Bibbiena (AR).